E’ Angelo Loretoni il candidato del Pdl nella corsa alle prossime amministrative per la guida della città del festival. Per la conferma ufficiale bisognerà attendere domani, quando i vertici regionali affideranno ad un unico comunicato stampa i nominativi dei candidati in tutte le città della provincia (poco fa è stata chiusa Perugia dove correrà Pino Sbrenna). Ma torniamo a Spoleto. Dunque il centro destra ‘pesca’ dalla società civile stante l’impossibilità di trovare un nome politico non tanto di valore, quanto capace di sintetizzare le varie anime del Pdl.
Laddove non sono riusciti navigati politici nostrani, è riuscito Angelo Loretoni che ha incassato l’ok del tavolo regionale: tutti sono stati dalla sua parte, dai senatori Domenico Benedetti Valentini, Franco Asciutti e Ada Urbani all’onorevole Luciano Rossi. Una ‘pesante’ benedizione l’avrebbe messa anche il consigliere anneista Franco Zaffini.
Dunque, almeno il vertice regionale è con il geometra Loretoni.
La base, almeno per il momento, non la pensa allo stesso modo, come ha in parte dimostrato la convention tenutasi ieri all’Albornoz, dove i Circoli della Libertà e quelli del Buon Governo avevano accolto con favore la disponibilità del senatore Learco Saporito a candidarsi.
Sia chiaro, non si parla di tutta Forza Italia, ma pur sempre di una buona fetta dell’elettorato del Pdl. Che sicuramente farà pesare la propria decisione al momento del voto.
Stamattina, dopo che è trapelata la conferma della candidatura di Loretoni, sembra che diversi esponenti forzisti abbiano bussato alla porta del Comitato “Spoleto Futuro”, segno evidente che la linea adottata dal capoluogo di regione non è piaciuta a tutti. Impossibile contattare il coordinatore del Comitato, l’ingegnere Moreno Gervasi, il cui telefonino risulta staccato. “Spoleto Futuro” di sicuro farà tutta la campagna elettorale, decisa a presentare una propria lista e un proprio candidato sindaco. Per il momento, a quanto è dato sapere, non ci sarebbe infatti alcuna intenzione a sorreggere nessun altro candidato.
Chi resta alla finestra è La Destra di Aldo Tracchegiani. “Restiamo disponibili al dialogo con il candidato del Pdl” dice il leader del partito di Storace “ma finora non si è fatto sentire nessuno. Noi comunque siamo pronti con una nostra lista e puntiamo a far eleggere almeno due consiglieri comunali. Se ci sarà un'intesa, siamo pronti a sorreggere il candidato sindaco del centro destra, ed in questo caso mi spenderò quale capolista”. In caso contrario sarà lo stesso Traccheggiani a correre alle prossime amministrative quale candidato sindaco
(aggiornato alle 22.38)
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