Giancarlo Cintioli ha sciolto l'ultima riserva decidendo di candidarsi ufficialmente alle primarie del Pd in vista delle amministrative di giugno prossimo. La notizia è arrivata solo poco fa quando un membro del Comitato che sostiene Cintioli, Giorgio Dionisi, ha invitato i cronisti alla conferenza di presentazione che si terrà domani mattina alle 11 all'Hotel Charleston. Che il Comitato pro Cintioli fosse in allerta già da qualche settimana, era risaputo, ma erano molti quelli che pensavano che alla fine il Pd si sarebbe presentato alle primarie di coalizione con un solo candidato. Come aveva auspicato il segretario provinciale Alberto Stramaccioni e anche quello locale Dante Andrea Rossi. Nessun commento da parte della segreteria, nè alcuna anticipazione dal Comitato. Dante Andrea Rossi si limita a dire che domani non prenderà parte all'iniziativa: rispettando, così, la par condicio. Ma in questi minuti trapela che la conferenza di domani potrebbe riservare delle “presenze inaspettate”. Anche di esponenti della Giunta Brunini. Le ipotesi in tal senso non sono più di due: o con Cintioli ci sarà l'assessore Roberto Loretoni, con il quale, è risaputo, non corre buon sangue, o l'assessora Patrizia Cristofori. Un appoggio, quest'ultimo, che risulterebbe clamoroso dal momento che la Cristofori era stata eletta con la Margherita. Anche se negli ultimi tempi è apparsa molto vicino alle posizioni di Marcelli & Co.. Una sola cosa è certa, e cioè che il braccio di ferro fra i due pretendenti continuerà ancora per alcune settimane: Cintioli da una parte, sorretto dai diesse, Daniele Benedetti dall'altra con gli ex margheritini. Resta solo un dubbio: cosa ha spinto il Comitato ad accellerare improvvisamente, senza darne conto nemmeno al proprios egretario, la candidatura? Domani con ogni probabilità se ne saprà di più