In una nota alla stampa, Sergio Grifoni, candidato sindaco esprime preoccupazione per la definizione degli Ambiti Territoriali Integrati, e per la gestione di alcuni importanti servizi come rifiuti, acqua e turismo in quella che viene definita dal Grifoni” Terza Provincia mascherata”.
“Nella Gazzetta Ufficiale della Regione dell'Umbria dello scorso 14 gennaio, è stata pubblicata la deliberazione del Consiglio Regionale dell'Umbria con la quale si istituiscono formalmente gli A.T.I., ovvero gli Ambiti Territoriali Integrati.
Per quanto riguarda il nostro territorio, il suddetto Ente opererà da Nocera Umbra fino a Norcia, passando ovviamente per Spello, Bevagna, Foligno e l'intera Valnerina.”
” Allo stesso saranno delegate -prosegue il leader politico- le funzioni di coordinamento e gestione di importanti servizi, quali: la Sanità, le Politiche Sociali (compresa la Protezione Civile), i Rifiuti, la gestione dell'Acqua ed il Turismo.
Praticamente è una terza Provincia “mascherata”.
Però la sede di questa importante Istituzione, guarda caso, già si dice che sarà a Foligno.”
” Non è tanto questo che mi preoccupa- dice con ironia Grifoni- quanto il fatto che, come previsto dalla stessa legge, le decisioni che verranno poi prese in sede di Assemblea, saranno non solo in base alla maggioranza numerica dei Comuni presenti nell'ATI 3 (22 Comuni), ma anche in base alla maggioranza della popolazione che gli stessi rappresentano. Poiché al suddetto Ente, come premesso, sono stati assegnati anche i Comuni di Spello, Bevagna, Nocera Umbra e Valtopina, ecco che Foligno, essendo il capofila di dette municipalità, detterà sempre legge su ogni deliberazione. Spoleto invece, per storia e vocazione, ha sempre trovato maggiori affinità con i Comuni della Valnerina, ma gli stessi sono sì numerosi, ma demograficamente hanno una minore valenza.
Mi pongo poi una domanda: ma perché su questo tema tutti hanno taciuto e tacciono?”
” E mi chiedo anche-conclude il candidato- se la legge è stata pubblicata il 14 gennaio scorso, perché non si da continuità a ciò che prevede, ovvero la convocazione, entro determinati termini, dell'Assemblea per la nomina del Presidente e del Vice.
Forse si aspetta la fine della consultazione elettorale?
Siccome la stessa legge prevede la elaborazione di uno Statuto per la regolamentazione dell'attività degli ATI, mi auguro che Spoleto non venga ulteriormente mortificata e, almeno in tale sede, possano essere equamente distribuite risorse, competenze e riconosciute peculiarità.”