Foligno

Variante Sud, Regione spinge per modifica al tracciato ma sindaco irremovibile

Le posizioni politiche rimangono distanti: sulla Variante intermedia Sud di Foligno una sintesi che accontenti tutti non si riesce a trovare. Da una parte l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Zuccarini, a favore dell’attuale progetto, che prevede una variante stradale che dalla zona dell’ospedale arrivi fino all’azienda Knoll attraversando alcune frazioni del territorio, e irremovibile. Dall’altra il comitato contrario, ma anche il centrosinistra a cui ora si aggiunge la Giunta regionale, che chiedono invece una modifica del tracciato. Anche perché i fondi non ci sono.

E’ la sintesi del nuovo, affollato e animato confronto andato in scena venerdì sera durante l’assemblea pubblica “Quale Strada e Quale Ponte”, che ha visto la presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale Francesco De Rebotti e del sindaco Zuccarini. Presenti anche diversi rappresentanti dei comuni limitrofi.

Proprio De Rebotti, sposando di fatto le richieste del comitato contro la Variante Sud, ha ricordato come la “coperta” sia corta. Il progetto – da circa 67 milioni di euro – vede infatti al momento un finanziamento soltanto di 26 milioni di euro. E dall’esponente della Giunta regionale è arrivata anche la proposta di modificare il tracciato della strada extraurbana prevista rendendola effettivamente tale, collegando cioè anche i comuni limitrofi, ed al contempo ipotizzando un progetto più economico e realmente realizzabile.

Una posizione osteggiata però dal sindaco Zuccarini, che rimane fermo sul progetto già ipotizzato e che ha parlato di opera strategica per il territorio e voluta dalla maggior parte dei cittadini. Il timore è poi quello che una modifica al tracciato, e dunque un allungamento dell’iter, porterebbe a perdere i fondi già stanziati. Anche se durante l’assemblea pubblica l’ex amministratore della società Quadrilatero, Guido Perosino, ha invece sottolineato come il progetto sia in realtà modificabile fino alla sua versione definitiva.

Sulla Variante Sud, insomma, le posizioni rimangono distanti. Ma è certo che il comitato che chiede la revisione del tracciato (pur essendo comunque a favore dell’opera in sé), rappresentato da Luigi Casini e Francesco Piermarini, continuerà a far sentire la propria voce, forte anche delle firme raccolte e consegnate all’assessore De Rebotti.