E' partito ieri ad Arezzo l'iter per la costruzione della seconda parte della strada E 78, il nuovo tratto di collegamento tra Fano e Grosseto passando per la provincia di Perugia. Il progetto preliminare per la nuova strada sarà consegnato dall'Anas al ministero per le Infrastrutture e dei Trasporti a marzo, dopo il via libera ieri di un tavolo nella città toscana tra i rappresentanti delle cinque provincie interessate dal progetto, Perugia, Pesaro-Urbino, Arezzo, Siena e Grosseto, alla presenza dei rappresentanti di Confindustria, di Confcommercio e della CNA – Confederazione Nazionale Artigianato degli stessi territori e i rappresentanti di Lega Coop delle regioni Toscana, Marche e Umbria.
Scopo dell'incontro: le risultanze del lavoro del tavolo tecnico nazionale per il completamento della E 78, l'importante opera infrastrutturale viaria che collegherà Fano a Grosseto. Come è emerso dall'incontro, la progettazione preliminare della Due Mari (tratto Arezzo – Galleria della Guinza) sarà consegnata da Anas al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entro marzo. Altro importante punto all'ordine del giorno, la proposta della costituzione di un comitato territoriale, composto da tutti i soggetti del mondo istituzionale ed economico, presenti nel pomeriggio di ieri all'incontro, che appartengono alle comunità locali dove si snoda l'arteria viaria. Il Comitato avrà l'incarico di reperire fondi e attivare risorse private nonché seguire da vicino l'evoluzione dei lavori per la realizzazione della infrastruttura.
Sono oltre 4 i miliardi di euro che serviranno per il completamento dell'opera ora, che si andranno ad aggiungere agli altri 4 serviti per la realizzazione della prima metà. E' di pochi giorni fa l'audizione da parte della VIII commissione Lavori pubblici del senato, dove è stata vagliata la questione dell'applicazione del project financing che prevede l'utilizzo di una quota privata a condizione che sia presente una quota di finanziamento pubblico. Un sistema di finanziamento che, come aveva ricordato il presidente della commissione Luigi Grillo, in Italia caratterizza la realizzazione del 35 per cento delle opere pubbliche in corso.
“Questa grande unità di intenti e le importanti sinergie – ha affermato l'assessore alla viabilità della provincia di Perugia Domenico Caprini – che hanno connotato l'incontro di oggi sono condizioni di base per procedere nella maniera più rapida verso la realizzazione di un'opera che porterà sviluppo e ricchezza ai nostri territori e sarà una forte risorsa anche per le generazioni future. Assicuriamo il nostro massimo impegno per la realizzazione di questa grande opera viaria che attraverserà in maniera trasversale la nostra penisola, impegno condiviso anche da altre importanti categorie economiche che oggi hanno fatto sentire la loro voce”.