Il territorio si risveglia e le piazze si animano a Valtopina per la Mostra mercato del tartufo giunta alla XXXVIII edizione e in programma per due weekend, sabato 17 e domenica 18 e poi sabato 24 e domenica 25 novembre. L’evento infatti si presenta con un’importante novità, il ritorno in centro storico dove ci saranno iniziative di artigiani e commercianti mentre gli impianti sportivi continueranno a ospitare gli stand enogastronomici.
La manifestazione è dunque sviluppata in due aree. Negli impianti sportivi la mostra mercato con circa 50 stand in cui accanto al tartufo ci saranno altri prodotti di filiera corta come olio e vino, con la possibilità di degustazioni e gadget gratuiti grazie al partenariato Valtopina Gusta e Degusta. Spazio anche alle tipicità provenienti da altre regioni italiane alcune delle quali si potranno degustare in centro storico, come la polenta Taragna nel primo weekend e i prodotti tipici bolognesi nel secondo. In centro storico saranno presenti anche iniziative dei commercianti, botteghe artigiane, arti e mestieri.
Il taglio del nastro sarà sabato 17 alle 12 preceduto dalla firma del protocollo d’intesa ‘Valorizzazione del tartufo, salvaguardia dell’ambiente naturale e affermazione del ruolo sociale del tartufaio’ promosso dall’Unione tartufai umbri. Le quattro giornate saranno all’insegna dell’intrattenimento con il ventriloquo Nicola Pesaresi sabato 17 alle 16.30 e l’esibizione del gruppo Archè alle 17.30, mentre Antonio Mezzancella si esibirà domenica 18 alle 16.30. Divertimento assicurato con le Pere Cotogne domenica 25 novembre e nel pomeriggio di sabato 24 con il trucca bimbi e l’esibizione del gruppo One more shot. Ci saranno poi laboratori e dimostrazioni e le domeniche attività tra sport e natura. In particolare, il 18 novembre alle 9 l’evento ciclistico Tartubike, mentre il 25 novembre alle 8 la camminata ‘Valtopina: passaggio a Nord-Ovest’ e la gara di ricerca per cane da tartufo. Non mancherà l’approfondimento con due convegni nel secondo fine settimana dedicati il primo alle erbe spontanee e il secondo allo zafferano. Per tutto l’evento anche la Borsa del cane da tartufo e ‘Tartufando a Valtopina’ con degustazioni di castagne e vino novello, grappe del Trentino Alto Adige e Rocciata igp, una mostra fotografica, l’apertura del Museo del ricamo e attività con pony e calesse.
Il presidente del Gal Fusaro ha ricordato come questa sia una delle manifestazioni del tartufo “più antiche, con grande storia e tradizione”. “Ci sembrava opportuno – ha concluso Fusaro – stare vicino all’amministrazione comunale, la missione del Gal è proprio questa, tenere viva l’attenzione su tutto il territorio e soprattutto sulle zone più periferiche”.
La mostra è aperta dalle 10 e ospita anche un ristorante aperto a pranzo e a cena con menù al tartufo.