Spoleto

Usa carte di credito rubate poco prima in un’auto, arrestato spoletino

Un giovane spoletino è stato arrestato dalla polizia per ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Il ragazzo, italiano classe 2002, gravato da numerosi precedenti in materia di reati contro il patrimonio è stato beccato ad utilizzare delle carte di credito rubate, tra cui una poco prima in un’auto parcheggiata in via Cacciatori delle Alpi.

L’intervento degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Spoleto è scattato dopo una segnalazione di un furto avvenuto all’interno di un’autovettura parcheggiata in via Cacciatori delle Alpi, dal cui abitacolo era stato asportato un portadocumenti contenente carte di pagamento e documenti personali. La vittima, accortasi del furto, aveva segnalato contestualmente di aver ricevuto notifiche relative all’utilizzo fraudolento di una delle carte sottratte presso un esercizio commerciale, situato nei pressi della stazione ferroviaria di Spoleto.

Gli agenti, immediatamente intervenuti sul posto, hanno individuato un uomo nei pressi della cassa dell’esercizio commerciale segnalato. Dai successivi accertamenti effettuati con il gestore del locale emergeva che, pochi minuti prima dell’arrivo della volante, erano state effettuate diverse transazioni mediante carte di pagamento.

Considerata la stretta prossimità temporale dei fatti, il giovane è stato sottoposto a controllo e a quel punto ha consegnato spontaneamente un portadocumenti contenente 8 carte di credito, di cui 3 risultate rubate ed utilizzate poco prima dallo stesso all’interno del bar.

Gli accertamenti successivi hanno consentito inoltre di rilevare ulteriori utilizzi indebiti delle carte di pagamento presso esercizi commerciali della zona.

Alla luce di quanto accertato, nonché della continuativa attività criminosa dell’uomo, al fine degli accertamenti di rito, il 24enne è stato tratto in arresto per il reato per il reato di ricettazione ed indebito utilizzo di strumenti di pagamento, e su disposizione del P.M.  di turno, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato di Foligno, in attesa della direttissima.