Il responsabile dei “Servizi di Polizia Municipale della Unione dei Comuni Terre dell'Olio e del Sagrantino”, Giuseppe Gubbiotti e il segretario del medesimo ente, Roberto Raio, hanno scritto una lettera alle Forze dell'Ordine territoriali e a tutti i corpi di Polizia Municipale della Unione avente come oggetto “L'attivazione definitiva del Sistema integrato di videosorveglianza”. Gli otto municipi aderenti al sodalizio istituzionale (Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco, Trevi) sono oggi dotati di un proprio “Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale”. In virtù di un progetto approvato dalla Regione Umbria, si è attivata una procedura tecnica mediante un collegamento telematico dei diversi titolari del trattamento ad un centro unico, gestito da un soggetto terzo, che assume un ruolo di coordinamento e gestione del servizio. Il sistema integrato di videosorveglianza interesserà i luoghi individuati rispettivamente da ogni Comune nell'ambito della sua autonomia regolamentare. Attualmente, per ogni municipio, sono attive 3 telecamere. La “Unione dei Comuni” ha comunque l'intenzione, entro la fine del 2010, di migliorare il tutto con altre 24 telecamere (3 per ogni ente associato), in virtù della approvazione, da parte della Regione Umbria, del piano di estensione che va da 24 a 48 postazioni. I responsabili delle polizie municipali, già in possesso delle credenziali di accesso al programma, stanno alacremente lavorando, in sinergia fra loro, per ottimizzare il lavoro che c'è da fare e per contrastare, con ogni mezzo lecito, la micro e la macro criminalità. Il complesso sistema di videosorveglianza adottato dalla “Unione dei Comuni Terre dell'Olio e del Sagrantino” è stato attivato con il preventivo accordo della Prefettura di Perugia e della Questura di Perugia.