Dopo mesi di confronti, anche accesi, Unicoop Etruria e le organizzazioni sindacali hanno raggiunto l’accordo sulla seconda fase del Piano industriale 2025-2027 della cooperativa nata il 1° luglio 2025 dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.
Secondo quanto riferisce l’azienda, saranno garantiti la “massima tutela occupazionale, un piano di incentivi per gli esodi volontari e la previsione che la cessione di 24 supermercati avvenga in uno scenario atto a garantire la continuità occupazionale e gestionale”.
“Il confronto coi sindacati è stato portato avanti con correttezza e spirito costruttivo da entrambe le parti, nell’interesse del futuro di Unicoop Etruria – dichiara Gianni Tarozzi, presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Etruria -. Questa fase si concluderà nei prossimi mesi con un nuovo assetto organizzativo e una presenza più equilibrata sui territori per ottimizzare risorse e competenze, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare l’offerta commerciale della Cooperativa.”
Nel quadro del Piano industriale, Unicoop Etruria intende mantenere una presenza capillare in Toscana e sviluppare “una presenza più armonica e sostenibile in Umbria, nell’alto Lazio, nella città di Roma e nella provincia dell’Aquila”, con l’obiettivo di continuare a rappresentare per soci e clienti un punto di riferimento per la spesa quotidiana e per la promozione di iniziative di valore per le comunità locali.
Viene inoltre annunciato che nei prossimi mesi saranno fatti investimenti significativi per l’ammodernamento e l’innovazione, sia strutturale che tecnologica, di punti vendita e magazzini logistici e per aumentare la convenienza in difesa del potere di acquisto di soci e clienti. Verranno inoltre stanziate risorse destinate alla formazione dei lavoratori per offrire un sostegno concreto allo sviluppo professionale. Nel biennio 2026-2027 sono previste inoltre ristrutturazioni profonde in 18 supermercati in Toscana e nel Lazio e l’apertura di 3 nuovi punti vendita in Umbria: a Terni, Gubbio e Norcia.
Grazie all’intesa raggiunta, 180 lavoratori in esubero nella sede di Vignale Riotorto e nei presidi di Castiglione del Lago, Terni e Roma, potranno beneficiare di un importante piano di incentivi all’esodo. Per quanto riguarda la cessione dei 24 negozi a insegna Coop e Superconti, un impegno preciso a garantire rilevanti strumenti di tutela per i lavoratori.
“Quello avviato è un cammino complesso ma necessario, per assicurare alla Cooperativa una prospettiva di sviluppo duraturo, capace di garantire la tutela dei lavoratori e la centralità dei soci. Possiamo guardare al futuro con maggiore sicurezza, consolidando il cammino intrapreso e avviando investimenti importanti” dichiara Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria.