Meglio la Ternana in Eccellenza, con scarpini forgiati a Terni, che in Serie D con quelli luccicanti che si appresta a preparare Bandecchi, con la sponda orvietana. Anche se la corsa “non è contro qualcuno”, viene precisato.
Ma di fatto, dopo l’annuncio della creazione della Ternana Men da parte di Bandecchi, pronta a disputare il prossimo campionato di Serie D con l’acquisto del titolo dell’Orvietana, si prova a far nascere un’altra Ternana. Con le tasche un po’ meno piene, magari, ma con il genuino entusiasmo dei suoi tifosi e, magari, dell’intera città.
Questa la sintesi dell’operazione presentata al PalaSì dall’associazione di promozione sociale ‘La Ternana siamo noi’. Un nome che è già un programma, dopo quanto sono stati costretti a vivere i tifosi rossoverdi nelle ultime settimane. L’obiettivo lo spiega l’avvocato Carlo Taddei: “Costituire una società sportiva che faccia calcio a Terni”.
Un progetto che si base sull’azionariato popolare, modello Sudtirol. Sessanta euro, detraibili, per essere soci onorari. Poi, ovviamente, dai tifosi-imprenditori si attende un apporto maggiore.
All’associazione hanno già aderito il Centro coordinamento Ternana clubs e la tifoseria organizzata Rocca Rossoverde, Vecchio Stampo e Brigata Gagarin. E dopo aver riunito la tifoseria, l’idea è quella di riunire intorno al progetto un’intera città.
(foto dalla pagina Facebook La Ternana siamo noi)