Spoleto

Una casa della Caritas a San Brizio per chi è in emergenza abitativa

Nell’ambito del progetto “Abitare la Speranza” finanziato, sia con i fondi ordinari che con quelli straordinari CEI 8xMille Italia 2025, erogati da Caritas Italiana alla Caritas Diocesana, è stata attivata la “Casa San Brizio”, nell’omonima frazione di Spoleto, destinata a nuclei familiari colpiti da sfratti per morosità o da altre situazioni di emergenza che comportano la perdita dell’abitazione e/o situazioni di grave disagio abitativo.

In sintonia con il Giubileo della Speranza appena concluso, la Caritas Diocesana di Spoleto-Norcia ha offerto una soluzione abitativa temporanea nella casa canonica di S. Brizio, avviando contestualmente un percorso di autonomia personale e abitativa. L’intervento ha assunto un carattere multidisciplinare e si è fondato sul coinvolgimento di una rete di soggetti del territorio, che hanno messo a disposizione competenze, strumenti di sostegno e risposte diversificate, garantendo un periodo di accoglienza adeguato alle esigenze dei beneficiari. La responsabilità dell’accoglienza e del sostegno è condivisa dall’intera comunità della Pievania di San Brizio, che non si limita a offrire ospitalità, ma accompagna attivamente i beneficiari in un percorso di superamento della condizione di precarietà. Per la riqualificazione della Casa canonica di S. Brizio sono stati investiti circa 10.000 euro, provenienti dal progetto “Abitare la speranza”.

L’inaugurazione e l’illustrazione del progetto si terrà mercoledì 28 gennaio alle ore 16.00 a S. Brizio di Spoleto. Intervengono: l’Arcivescovo Renato Boccardo, il direttore della Caritas don Edoardo Rossi, il pievano don Vito Stramaccia.