Claudio Bianchini
E' già stata ribattezzata 'proposta bis' per il centro storico, si tratta del documento che porta la firma della Confesercenti, di Innamorati del Centro e di 'Innamorati di Foligno' con la collaborazione della Confartigianato. Il progetto, è già stato spedito al sindaco Nando Mismetti e indica soluzioni ben precise, punto per punto.
Tunnel sotto ai Canapè – Il piano ha raccolto l'adesione di oltre cento negozianti in rappresentanza di circa duecento operatori economici e cittadini. Da sottolineare, la richiesta di realizzare uno speciale tunnel sotterraneo che attraversi il parco dei Canapè, collegando viale Chiavellati a via Nazario Sauro, che dovrebbe quindi tornare a doppio senso di circolazione sino alla rotatoria di Porta Todi.
Più parcheggi e trenino – Le richieste in tema di viabilità riguardano: rilevazioni del Pm10 da effettuarsi anche con sistemi mobili in varie aree della città (ospedale nuovo, zona commerciale Sant'Eraclio, via Piave etc.); ulteriori aree sosta gratuite lungo le mura e a pagamento, all’interno del centro storico; nuovi posti auto nelle piazze di secondaria importanza e ove possibile anche a disco orario di un'ora; servizi urbani di interscambio come navette e trenino; revisione della viabilità; segnalatori e mezzi pubblicitari che indichino chiaramente le zone transitabili e le aree di parcheggio.
Nuova segnaletica – I firmatari del documento chiedono inoltre la realizzazione definitiva di una segnaletica orizzontale e verticale efficace, sia automobilistica che pedonale e turistica; il miglioramento dell'attuale illuminazione pubblica; la realizzazione di arredo urbano con aree tematiche nelle piazze perchè queste possano essere vissute di nuovo come luogo di incontro dei cittadini; un efficace piano di sicurezza e di videosorveglianza; la determinazione di fasce orarie dei vecchi accessi al centro, in modo che siano chiari e uguali per tutte le zone, e nel periodo estivo studiate per permettere l’occupazione del suolo pubblico agli esercizi pubblici; attuare politiche di incentivazione alla residenza in centro.
Ripristino vecchia viabilità – La Confesercenti e le altre associazioni, chiedono l’immediato ripristino della viabilità come era prima dell’inizio delle pavimentazioni, compreso l’ingresso al centro da piazza San Domenico a senso unico a salire per permettere, pian piano, di riprendere tutto ciò che in questi anni si è perduto in termini di presenze e in attesa che vengano analizzate e realizzate iniziative che possano portare alla graduale limitazione della viabilità delle auto anche con l’ausilio della Zonta a traffico limitato.
Città più pulita – 'L'inadeguato servizio di igiene urbana e raccolta dei rifiuti, si accompagna ad un sempre più preoccupante comportamento incivile della popolazione che sembra aver dimenticato le basilari regole di educazione, il risultato che si apre agli occhi dei turisti è quello di una città sciatta, sporca e abbandonata all'incuria specialmente la domenica. Urge, quindi, una ristrutturazione del sistema di pulizie e raccolta dei rifiuti accompagnata ad un preciso controllo della Polizia Municipale seguito da sanzioni che rieduchino al comportamento civile.
Maggiore illuminazione – Sia il centro storico che alcune zone periferiche, soffrono da tempo per una illuminazione insufficiente e spesso trascurata dai gestori che aumentano il rischio di atti vandalici e criminali. Sottolineiamo anche che, nel caso di Corso Cavour, i fari sono stati posti troppo in alto e questo nonostante i consumi provoca una cattiva illuminazione.
Piano per le piazze – Piazza del Grano: ormai luogo di incontro e di movida, oltre che sede della biblioteca, potrebbe essere utilizzata durante tutto il giorno dai più giovani, grazie a sedute comode , wi-fi gratuita, postazioni per computer o ricarica tablet. Piazza San Domenico (area lato negozi): dotata di ombrelloni con comode sedute, può essere il luogo di incontro per i meno giovani e le famiglie anche grazie alla vicinanza del Parco dei Canapè. Piazza Matteotti: spazio dedicato alla musica e agli spettacoli (si può ipotizzare anche la ristrutturazione dell’ex rifugio essendo ormai superata l’ipotesi del parcheggio sotterraneo).