Un nuovo Ufficio Turistico per Città della Pieve | I dati di flusso del comprensorio - Tuttoggi

Un nuovo Ufficio Turistico per Città della Pieve | I dati di flusso del comprensorio

Redazione

Un nuovo Ufficio Turistico per Città della Pieve | I dati di flusso del comprensorio

L’operatore mette insieme servizi dei Comuni di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro in un’unica organizzazione
lunedì, 18/03/2019 - 09:28

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Un nuovo Ufficio Turistico per Città della Pieve | I dati di flusso del comprensorio

Tirando le somme dell’attività di promozione turistica dell’Amministrazione in questi cinque anni c’è stata una totale rivoluzione del sistema e dell’accoglienza turistica con il passaggio da un operatore locale ad uno di dimensioni nazionali come Sistema Museo che in questi ultimi tre anni ha rafforzato e potenziato l’intero pacchetto di servizi. L’operatore mette insieme servizi dei Comuni di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro in un’unica organizzazione (in attesa di qui a breve di un unico sistema per tutto il comprensorio del Trasimeno) e porta a compimento l’introduzione del biglietto unico Terre del Perugino ma anche il biglietto unico dei siti di interesse pievesi integrando in maniera stabile e funzionale sia i patrimoni comunali (Santa Maria dei Servi, Palazzo della Corgna, il Teatro) che gli immensi patrimoni ecclesiastici (Adorazione dei Magi del Perugino, Cattedrale) e anche privati come il Spazio Kossuth e il Giardino dei Lauri.

In questi anni avviata anche un’intensa attività promozionale con la vicina Toscana, prima con campagne pubblicitarie su Ryanair fino poi all’introduzione del bus turistico.

Viene completamente rinfrescato l’Ufficio turistico meta di accoglienza del visitatore, riportato nella sua sede storica, abbellita e migliorata.

Forte in questi anni la crescita degli ingressi agli spazi museali con potenziamento del percorso della Rocca e quello degli Etruschi a Santa Maria dei Servi dono sono stati completati i lavori di adeguamento degli impianti che consentiranno la restituzione di tutti i reperti e tesori da parte della Soprintendenza.

Tra gli importanti dati per il triennio 2016 – 2019 si segnalano quelli dei flussi turistici dei quattro spazi di Città della Pieve: l’Ufficio Informazioni Turistiche, l’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, il Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi e la Rocca. I numeri delle biglietterie hanno registrato nel 2018 un totale di ticket staccati pari a 6281, contro i 5310 del 2017. Una impennata positiva soprattutto per l’Ufficio Turistico e per il Museo di Santa Maria dei Servi. Il primo ha registrato un +32%, con 2138 biglietti contro i 1485 del 2017, mentre per il Museo c’è un +26,6% con 1880 biglietti rispetto ai 1305 dell’anno precedente. Resta comunque la biglietteria di Santa Maria dei Bianchi quella che con la cifra di 2263 unità (2,30% in più rispetto al 2017) riesce a staccare il maggior numero di ticket d’ingresso.

Fondamentale ruolo in questa attività ha avuto il gestore che avuto grande attenzione alla qualità dell’offerta, dell’accoglienza, della promozione innovando anche sul fronte del turismo scolastico.

Per quanto riguarda i flussi arrivi le presenze si sono mantenute sostanzialmente stabili se si fa eccezione del grave effetto prodotto dal terremoto. Stravolgimento che nel 2018 è stato completamente e brillantemente superato con eccellenti risultati di Città della Pieve anche rispetto ad altri comune dell’area in termini percentuali.

A riprova della cifra dei turisti in città c’è anche una conferma del numero degli arrivi tra il 2013 e il 2018. Cinque anni fa il dato era di 15973 arrivi e 65137 presenze contro i 15966 e le 62438 presenze del 2018.

Il Sindaco di Città della Pieve Fausto Scricciolo oltre a riconoscere “i grandi meriti del nuovo gestore” ha voluto fare una menzione di merito “all’insostituibile lavoro svolto in questi anni prima dall’Assessore Milena Mezzetti che ha avviato questa attività e poi all’Assessore Carmine Pugliese che l’ha continuata riuscendo a coniugare in modo esemplare turismo e cultura, che è il grande motore di attrazione del nostro territorio”.


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