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UN NUOVO POLO SERVIZI A CASTEL RITALDI GRAZIE AL PROJECT FINANCING

Sta per prendere il via l'iniziativa del comune di Castel Ritaldi che sarà capofila di una operazione di Project Financing per la costruzione di un nuovo asilo nido con annesso centro medico e bar accanto all'edificio della scuola comunale. L'idea di ricorrere al sistema del co-finanziamento con la partecipazione dei privati ha preso corpo dopo che l'amministrazione ha visto stanziare la cifra di 260mila euro da parte della Regione per la costruzione dell'edificio. Una bella dotazione comunque non sufficiente per la costruzione del manufatto in progetto. E' così che un impresa spoletina, molto legata al territorio di Castel Ritaldi, si è fatta avanti per collaborare con l'amministrazione al fine di realizzare comunque l'asilo, assolutamente necessario per la comunità ritaldese. Nell'operazione, che vede l'impresa garantire un importo di cofinanziamento di 730mila euro, viene consentito alla stessa la possibilità di edificare un centro servizi da posizionare accanto al plesso scolastico.

La struttura dunque, sorgerà a fianco della scuola “Giuseppe Parini”. Il progetto prevede una prima struttura di 250 mq, ed un complesso gemello sempre di 250 mq adibito a centro medico associato e di un bar. I lavori comporteranno anche il miglioramento della viabilità con la costruzione di una rotonda, l'allargamento e una migliore fruizione del parcheggio da parte dei genitori dei bambini. La proprietà di tutto il complesso sarà del comune, mentre la sua gestione rimarrà alla ditta privata per 25 anni. Il comune pagherà per gli anni a seguire l'affitto dell'asilo nido all'appaltatore e darà in gestione con bandi triennali ad una cooperativa, come fatto finora, l'asilo nido. La costruzione dell'asilo nido comporterà l'accorpamento degli altri due presenti a Castel Ritaldi, quello di Mercatello e di la Bruna, e prevede la presenza di 33 piccoli ospiti. L'accorpamento era uno dei requisiti previsti dalla Regione per ottenere il finanziamento iniziale.

Altra novità è il vincolo per l'appaltatore di costruire un complesso con classificazione energetica “A+”, il che significa autonomia dal punto di vista energetico. Un edificio di questo tipo deve avere un'architettura con rispetto dei vincoli paesaggistici e deve essere a risparmio energetico con trattenimento del calore, isolamento termico rispetto all'esterno, presenza di pannelli solari, antisismicità e interni salubri senza uso di sostanze tossiche nella costruzione.

Insomma una collaborazione fruttuosa tra pubblico e privato che garantisce le necessità della trasparenza e delle leggi di mercato.