Dopo anni di chiusura e silenzio, il Castello Guglielmi di Isola Maggiore sul Lago Trasimeno si prepara a rinascere. Il gruppo guidato dall’ingegner Francesco Storniolo, nuovo proprietario e fondatore di Luxor Building (azienda leader nel restauro conservativo e nella riqualificazione di edifici storici), ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e nei prossimi giorni prenderanno il via i lavori di restauro della maestosa struttura ottocentesca, rimasta per decenni in stato di abbandono. Un momento simbolico, che apre un percorso capace di restituire dignità e splendore a uno dei luoghi più iconici del Trasimeno. Il primo step dell’inizio dei lavori si è avuta nella giornata di martedì 7 luglio con l’arrivo della gru ad Isola, trasportata con il battello dal porto di Passignano sul Trasimeno.
Castello Guglielmi tornerà al suo antico splendore, con un progetto che ne manterrà intatti il carattere storico e il fascino originario, integrando soluzioni moderne di alto pregio. È prevista la sua trasformazione del complesso in un hotel di lusso, ma il vero cuore dell’intervento è il recupero delle parti storiche sottoposte alla tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria: chiese, ambienti di pregio, architetture che raccontano l’identità profonda dell’isola. L’obiettivo è chiaro: restituire al pubblico un patrimonio che appartiene alla comunità, rendendolo nuovamente vivo, accessibile e capace di emozionare. Accanto al grande progetto del Castello, Storniolo continua a investire nel territorio con attività economiche che rafforzano l’attrattività del Trasimeno.
“Restituire vita al Castello significa restituire identità a un luogo straordinario, carico di storia, memoria e bellezza naturale. Il recupero di questo bene non è solo un intervento architettonico: è un atto d’amore verso l’isola, verso il suo paesaggio unico e verso la comunità che da sempre la custodisce. Ridare dignità al Castello significa proteggere un patrimonio storico e ambientale che appartiene a tutti, riportarlo al suo splendore e renderlo nuovamente parte viva del Trasimeno. Vogliamo costruire un percorso che valorizzi l’isola attraverso la cultura, la natura e l’accoglienza, affinché ogni visitatore possa sentire la forza di questo luogo e diventare parte della sua rinascita”, afferma Francesco Storniolo. Il Lago Trasimeno si prepara così a diventare un modello nazionale e internazionale di turismo intelligente, sostenibile e di alta qualità.