Categorie: Cronaca Perugia

UN ‘GIALLO’ LA MORTE DI ELISA (1), ASCOLTATO DAI CC IL FIDANZATO DI FIRENZE

di Francesco De Augustinis

Tante le notizie che si sono succedute nel pomeriggio di oggi, a volte in modo anche contraddittorio, in merito alle indagini che i carabinieri di Perugia e la procura del capoluogo stanno portando avanti sulla morte di Elisa Benedetti, la ragazza tifernate di 25 anni trovata morta ieri vicino Casa del Diavolo, nella periferia nord di Perugia. Poche invece le notizie certe, considerato il serrato riserbo che gli inquirenti mantengono, nella preoccupazione che si scateni intorno alla delicata vicenda l'ennesimo caso mediatico (cosa che fra l’altro è successa nel pomeriggio con alcune trasmissioni di intrattenimento). Rientra in questa logica la richiesta ai media da parte dei carabinieri – guidati nell'indagine dal capitano Giovanni Rizzo, comandante della compagnia, e dal capitano Giovanni Cuccurullo – di non fare “esami sociologici” intorno alla vicenda. Per lo stesso motivo gli inquirenti hanno lasciato trapelare che continua ad essere secondaria (e sempre meno credibile) la pista legata alla violenza sessuale.

L'autopsia e l'esame tossicologico di oggi potranno dire in maniera definitiva cosa ha causato la morte della ragazza, confermando o meno la tesi ritenuta attualmente più verosimile, ovvero che sia deceduta per assideramento dopo essersi persa in un'area boschiva ed essere scivolata sull'argine di un torrente. Nel frattempo si moltiplicano le ipotesi su come e perchè la ragazza abbia raggiunto il luogo in cui poi si è impantanata la macchina. Secondo diverse fonti la zona sarebbe frequentemente visitata da coppiette alla ricerca di un pò di intimità e da ragazzi dediti al consumo di sostanze stupefacenti. Sarà l’autopsia e gli esami tossicologici a chiarire lo stato della ragazza che al telefono con gli operatori del 112 e del 118 (in totale le telefonate sono durate quasi 1 ora) è apparsa in stato confusionale.

L’attenzione degli inquirenti però questa mattina si è spostata su Firenze dove il fidanzato della ragazza, Alex Pieraccini è stato ascoltato dai militari. Il 28enne stamani ha tentato di usare il bancomat che risultava intestato solo ad Elisa e che per questo era stato bloccato da ieri. Nel giro di poco è stato però chiarito che la card era cointestata ai due fidanzati.A Perugia intanto gli inquirenti hanno voluto ascoltare nuovamente Vanessa Coltrioli, la ragazza con cui Elisa era uscita sabato sera, la cui testimonianza presenta delle discordanze con quanto riferito da un ragazzo tunisino con il quale le due giovani avevano passato la serata: lei avrebbe sostenuto che Elisa si sarebbe allontanata senza darsi un nuovo appuntamento, lui invece che avevano concordato di rivedersi in una discoteca della zona.

Oggi comunque sarà effettuata l’autopsia che dovrà chiarire le circostanze della morte, riconducibile con ogni probabilità al freddo patito dalla ragazza che si era persa nel bosco di Civitella Benazzone. Agli inquirenti invece scoprire cosa o chi ha spinto la ragazza a raggiungere quel luogo. E che fine abbiano fatto i 2 cellulari con cui Elisa ha chiamato i carabinieri e il 118 e che sembrano svaniti nel nulla.

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Modificato alle 09:13 del 02/02/2011