Perugia

Un altro caso di Dengue in Umbria, scatta la disinfestazione

Nel pomeriggio di ieri, domenica 21 giugno, è stato registrato un altro caso di febbre Dengue da importazione, trasmessa attraverso la puntura della zanzara tigre (Aedes albopictus). L’evento ha attivato immediatamente la macchina dei controlli e della prevenzione dei servizi sanitari regionali e territoriali. Il caso coinvolge il Comune di Torgiano. Il paziente è attualmente ricoverato presso il reparto di malattie infettive dell’Azienda ospedaliera di Perugia ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

In queste ore, in piena sinergia e perfetto accordo con il Dipartimento di Prevenzione, Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1, l’amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza d’urgenza che per rendere immediatamente operativo un massiccio e straordinario intervento di disinfestazione adulticida finalizzato a ridurre la presenza del vettore e a garantire la sicurezza della popolazione locale. Le operazioni, coordinate sul campo dagli esperti della sanità pubblica, verranno effettuate per tre notti consecutive (nelle fasce orarie comprese tra lunedì 22 e martedì 23, martedì 23 e mercoledì 24, mercoledì 24 e giovedì 25 giugno), precisamente dalla mezzanotte fino alle ore 6,00 del mattino, in corrispondenza di aree pubbliche e corti private site lungo le seguenti vie: via Bastia fino al civico 41/B, piazza Castello, vicolo Lungo, vicolo Corto, via del Pozzetto, via G. Amendola, piazza Mancini, strada dei Palazzi fino al civico 7/F.

Per garantire la massima efficacia delle operazioni di disinfestazione e a tutela della salute pubblica, la cittadinanza delle aree interessate è tenuta ad attenersi rigorosamente alle seguenti disposizioni durante le ore di irrorazione (00,00 – 06,00):

  • Circolazione: divieto di transito pedonale e sospensione della circolazione di tutti i veicoli privati nelle ore sopra citate. È consentito il passaggio esclusivamente ai mezzi di soccorso, alle forze dell’ordine e ai veicoli della ditta incaricata dei trattamenti.
  • Abitazioni: porte e finestre di appartamenti e locali commerciali dovranno rimanere tassativamente chiuse per tutta la durata del trattamento e per almeno 30 minuti successivi al termine delle operazioni.
  • Aerazione: sospendere l’utilizzo di impianti di ricambio d’aria o condizionatori che prelevano aria dall’esterno.
  • Indumenti: non mantenere ad asciugare biancheria o indumenti all’esterno delle abitazioni.
  • Animali domestici: custodire gli animali domestici e da cortile all’interno dei propri ricoveri o in aree totalmente riparate; allontanare o proteggere preventivamente le ciotole con acqua e cibo loro destinati.
  • Piscine e vasche: provvedere a ricoprire accuratamente o a svuotare le piscine ad uso natatorio; proteggere le vasche ornamentali con pesci o svuotarle momentaneamente mettendo i pesci al sicuro.
  • Apicoltura: in presenza di apiari nell’area di trattamento o nelle zone limitrofe entro una fascia di rispetto di almeno 300 metri, gli apicoltori vengono avvisati con tempestività per consentire la messa in sicurezza delle arnie.
  • Arredi esterni e giochi: qualora il trattamento interessi giardini con arredi, suppellettili o aree gioco per bambini, è necessario coprire le strutture con teli protettivi o, in alternativa, lavarle accuratamente con acqua prima del loro successivo riutilizzo.
  • Orti e colture: proteggere colture e ortaggi ricoprendoli con teli idonei. In ogni caso, i prodotti ortofrutticoli raccolti in tali aree dovranno essere lavati accuratamente prima del consumo.
  • Accesso alle proprietà: consentire l’accesso alle corti e pertinenze private a tutto il personale autorizzato e coinvolto nelle operazioni (funzionari comunali, operatori della ditta di disinfestazione, funzionari del Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Usl Umbria 1 e operatori della Protezione Civile).