Terni

Umbria Legale e Sicura: a Terni la storia di Balbir contro lo sfruttamento lavorativo

Proseguono gli appuntamenti del progetto “Umbria Legale e Sicura”, iniziativa promossa da Legacoop Umbria, Confcooperative Umbria, Confesercenti Umbria e Cooperativa Borgorete, con Regione Umbria capofila, nata con l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità, promuovere la tutela dei diritti e contrastare lo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione alle persone migranti e ai contesti di maggiore vulnerabilità sociale.

All’interno di questo percorso si inserisce il nuovo appuntamento “Parole in circolo – Lavoro, immigrazione e legalità”, in programma venerdì 27 marzo 2026 alle ore 18.15 presso il Lab. Biciclario di Terni, in via Sant’Antonio 46.

L’incontro sarà dedicato alla presentazione del libro “Il mio nome è Balbir”, una testimonianza intensa e drammatica che racconta una storia di sfruttamento lavorativo nel cuore dell’Agro Pontino. Per anni Balbir Singh, bracciante indiano, ha lavorato fino a sedici ore al giorno, sette giorni su sette, in condizioni di vera e propria schiavitù, percependo una retribuzione minima e vivendo in una situazione di totale privazione dei diritti fondamentali. Un’esperienza estrema, consumata a pochi chilometri dalla capitale, che mette in luce una realtà ancora troppo spesso invisibile. La storia di Balbir è però anche una storia di coraggio e ribellione. La sua scelta di denunciare e opporsi allo sfruttamento, mettendo a rischio la propria vita, rappresenta oggi un esempio concreto di lotta per la dignità e la libertà, non solo individuale ma collettiva.

All’incontro interverranno Fabio Barcaioli, Assessore al Welfare della Regione Umbria, Marco Omizzolo, sociologo e autore del libro, Francesco Camuffo, Presidente della Cooperativa Horto, e Nicoletta Daminato dell’Associazione San Martino Impresa Sociale. Il confronto offrirà l’occasione per approfondire i temi del lavoro, dell’immigrazione e della legalità, in una prospettiva che unisce analisi e testimonianza. L’iniziativa si concluderà con un aperitivo a cura del Lab. Biciclario.

L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di riflessione collettiva sui valori della legalità, della dignità del lavoro e della tutela dei diritti, temi centrali del progetto “Umbria Legale e Sicura” e di grande attualità nel contrasto allo sfruttamento lavorativo sul territorio.

L’ingresso è gratuito, previa registrazione attraverso il modulo dedicato sul sito www.legacoopumbria.coop