Acqua e Rifiuti

Umbra Acque, approvato il bilancio 2017 | Utile di 1.147.077 euro, più 65% rispetto al 2016

Approvato ieri dall’ Assemblea dei Soci di Umbra Acque, partecipata per quasi il 90% del capitale sociale, il bilancio 2017, con un utile netto di 1.147.077 euro, del 65% superiore a quello dell’esercizio precedente, destinato al rafforzamento della struttura patrimoniale della Società. In crescita gli investimenti realizzati, per complessivi 25,3 milioni, di cui 8,8 milioni derivanti da contributi pubblici, focalizzati sulle infrastrutture del servizio idrico integrato, la digitalizzazione delle reti e dei processi di lavoro, l’attuazione delle prescrizioni dell’ARERA in materia di qualità contrattuale.

Il voto assembleare, per la prima volta in quindici anni dalla nascita di Umbra Acque, è stato espresso all’unanimità. Convergenti, infatti, gli apprezzamenti diffusi dell’assemblea sul percorso instaurato di dialogo attento con il territorio, le preziose sinergie fra i soci pubblici (Comune Perugia 33,3%, restanti Comuni della Provincia 26,7%) e il socio privato ACEA che detiene il 40% del capitale.

E ancora sulla valorizzazione delle risorse interne all’azienda e al territorio, le misure di welfare introdotte e l’attenzione al turn over generazionale, oltre alla introduzione di innovativi strumenti di rotazione e trasparenza nell’aggiudicazione di appalti e affidamento di incarichi, nonché all’impegno nella sostenibilità ambientale. Passaggi tutti efficacemente sottolineati dal Presidente Gianluca Carini, al suo secondo mandato, che nell’intervento introduttivo ha affermato che “gli ottimi risultati dell’esercizio 2017 devono rappresentare un punto di partenza e di nuovo slancio per la società” confermando “la volontà del Consiglio di Amministrazione di proseguire su questo trend di crescita di investimenti che dovrà avere come principali obiettivi il miglioramento della qualità del servizio verso i clienti e l’incremento dei risultati economici e finanziari”.

Nell’illustrazione del bilancio l’Amministratrice Delegata Tiziana Buonfiglio ha rappresentato come l’incremento del 28,4 % del margine operativo lordo denoti il miglioramento del reddito aziendale basato sulla gestione caratteristica, in un esercizio in cui sono state affrontate diverse criticità. Da eventi stagionali quali l’emergenza gelo e la siccità, a situazioni strutturali quali la migrazione sul sistema informativo SAP, ora in fase di normalizzazione, e le restrizioni del mercato dello smaltimento fanghi.

“E’ stato un anno di sviluppo e trasparenza verso un modello di azienda moderna e sostenibile. Resta da compiere la svolta nella gestione della relazione con la clientela per innalzare la reputazione aziendale, nella riduzione delle perdite di rete, nella ristrutturazione del debito per il consolidamento dell’equilibrio patrimoniale” ha affermato, soddisfatta del salto di qualità della società, che guida da luglio scorso, e di cui hanno dato riconoscimento in modo compatto i Soci.

Presidente e Amministratrice delegata hanno ringraziato del contributo a questo percorso di crescita i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale, ma soprattutto il management aziendale e tutti i dipendenti che garantiscono concretamente ogni giorno la qualità e continuità del servizio reso.