La polizia costretta a intervenire per riportare la pace tra i due vicini di casa
E’ dovuta intervenire la polizia per mettere pace tra due vicini, la scorsa notte, in un’abitazione dell’hinterland di Perugia. La causa della lite, l’alto volume della musica.
A chiamare gli agenti è stato un uomo che, in evidente stato di ebbrezza, si lamentava per essere stato svegliato dal vicino di casa che, poco prima, aveva bussato con forza e insistenza alla porta della sua abitazione.
I poliziotti, a quel punto, hanno identificato il vicino di casa, uno straniero 42enne che, interrogato circa le ragioni del suo comportamento, ha spiegato agli operatori di aver bussato a casa del coinquilino poiché, a tarda notte, infastidito dall’alto volume della musica proveniente dall’appartamento del vicino di casa che gli impediva di dormire, aveva tentato di invitarlo a ridurla ma quest’ultimo, frastornato dall’alcol, dormiva profondamente.
Riappacificate le parti, gli operatori hanno invitato l’uomo a spegnere la musica o ad abbassare il volume per evitare di disturbare il riposo degli altri condomini, informandolo, inoltre, delle eventuali responsabilità, anche penali, del suo comportamento.