"Two x Two" festival, a Piegaro il dialogo letterario di de Silva e Sepe

“Two x Two” festival, a Piegaro il dialogo letterario di de Silva e Sepe

Redazione

“Two x Two” festival, a Piegaro il dialogo letterario di de Silva e Sepe

Gio, 23/06/2022 - 11:29

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Sabato 26 giugno 2022, alle ore 18 al Museo del Vetro va in scena “Non per la luna che infuria”, dialogo letterario con Amleto de Silva e Daniele Sepe

Il “Two x Two” Festival fa nuovamente tappa a Piegaro. Sabato 26 giugno 2022, alle ore 18 al Museo del Vetro va in scena “Non per la luna che infuria”, dialogo letterario con Amleto de Silva e Daniele Sepe.

Partendo dalla lettura di poeti del calibro di Alfonso Gatto e Dylan Thomas, Sepe e de Silva commenteranno fatti e misfatti della politica, della cultura e del costume in un’ottica rigorosamente non mainstream.

‘Two x Two’, presentato da Ghibli Productions, è il festival dedicato al Duo, non solo in quanto organico musicale e teatrale, ma soprattutto come formula di dialogo tra diversità, che possono così far risaltare la reciproca complessità espressiva e di contenuto.

Fino al 30 giugno, in un percorso che si articola in sette incontri, si alterneranno musicisti provenienti dal jazz, dalla musica contemporanea e antica, teatro per bambini, recital di poesia e musica ed incontri letterari sempre sul tema.

L’incontro di sabato è ad ingresso gratuito.

Amleto de Silva, vignettista su Cuore, Musica! di Repubblica, da 22 anni su Smemoranda e di recente, stabilmente, su 7-Corriere della Sera, è narratore, traduttore e autore di teatro. Ha vinto il Premio Satira di Forte dei Marmi. Ha pubblicato per Mondadori, Roundmidnight, LiberAria, Magic Press, Les Flaneurs Edizioni. Ha scritto per Enrico Montesano. Cura diverse rubriche online, occupandosi di serie tv, cinema e letteratura. Collabora con Mymovies.it per film e serie tv.

Daniele Sepe, compositore, arrangiatore, sassofonista e flautista, interprete di un repertorio che va dalla world music al jazz, ha collaborato con molti dei nomi noti della musica italiana, da Nino D’Angelo a Gino Paoli. Ha vinto il premio Tenco 1998 con Lavorare stanca (miglior album in dialetto). È autore di colonne sonore per il cinema (tra le quali quella di Amnesia di Gabriele Salvatores), e di musica per il teatro. Ha collaborato come arrangiatore e sassofonista all’album di Vinicio Capossela Ballate per uomini e bestie vincitore della targa Tenco 2019 come miglior album in assoluto.

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