Categorie: Eventi Foligno

TUTTO PRONTO PER LA XXX^ EDIZIONE DI “ENOLOGICA” A MONTEFALCO

Il 17 settembre ha inizio la trentesima edizione dell'Enologica, la settimana più importante di Montefalco. Restano confermate numerose iniziative di successo delle passate edizioni – dalle degustazioni guidate al Gran Premio del Sagrantino, dal Sagrantino disegnato alle passeggiate dei sapori -, ma nel 2009 l'amministrazione diretta dal neosindaco Donatella Tesei porta anche delle novità che daranno un nuovo taglio alla manifestazione, all'insegna del rinnovamento e della qualità. Opportunità importante per la valorizzazione globale del territorio, la Settimana Enologica in trent'anni è stata capace di richiamare un nutrito pubblico di enoturisti nel luogo di produzione di una delle DOCG più prestigiose d'Italia. “I protagonisti – precisa il sindaco Donatella Tesei – restano la qualità dei vini prodotti nel territorio del Sagrantino e la passione dei produttori, elementi imprescindibili per il successo e la crescita dell'evento. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è di sviluppare a 360° questa risorsa turistica e in questo senso si orientano i contributi e gli elementi innovativi introdotti dagli assessori alla cultura e allo sviluppo economico, Daniela Settimi e Andrea Locci, che lavorano in sinergia con il Consorzio di Tutela dei Vini di Montefalco e la Strada del Sagrantino”. “Non solo vino a Montefalco – anticipa l'assessore al turismo Daniela Settimi – o meglio, un nuovo modo di sentire, gustare e comunicare il vino, attraverso forme artistiche che quest'anno, non a caso, si ispirano al manifesto del futurismo. Un viaggio sensoriale che nel 2009 privilegia l'olfatto e che, dal punto di vista tecnico, beneficerà di grandi collaborazioni provenienti dal mondo dell'enologia e non solo”. Il progetto che farà da filo conduttore a tutte le iniziative presenti in città dal 17 al 20 settembre si intitola “Nel profumo del vino. Un viaggio emozionale tra olfatto e memoria”. Lo presenta Silvia Spacchetti, ideatrice e coordinatrice del progetto, in attesa di rendere noto il programma dettagliato e definitivo della quattrogiorni montefalchese: “Mentre i tecnici costruiranno il discorso sui vini, i visitatori ne godranno lasciandosi guidare dall'olfatto, il senso più trascurato dall'uomo moderno. Il profumo del vino evocherà la memoria delle antiche cantine del centro storico e darà vita ad odori inediti abbinandosi ai cibi preparati nei ristoranti del centro, secondo lo spirito espresso nel Manifesto della cucina futurista”.