Presepi di tutti i tipi e dimensioni si snoderanno tra le vie, le chiese, le cantine e luoghi caratteristici del centro storico di Cascia. A partire dall'8 dicembre, infatti, in occasione della VII edizione della “Rassegna dei presepi”, saranno visibili moltissime riproduzioni della natività. Si tratta di un'iniziativa importante che ormai è diventata un appuntamento fisso del Natale casciano. Già da giorni i volontari di Cascia e gli “Amici del Presepe Fabio Carbonari” sono al lavoro per realizzare il presepe monumentale, che sarà posto – come sempre – nella Chiesa di Santa Maria. Un prodotto artistico grandioso, che ogni anno si ispira ad un motivo particolare, con una ambientazione rigorosa e con artifici scenografici da far rimanere allibiti. Ma sono moltissime le opere che verranno realizzate e diversi gli artisti: da privati cittadini a scuole, da piccoli gruppi di amici ad intere frazioni. Lo scorso anno la rassegna contava circa 100 presepi dislocati in diverse postazioni. Anche quest'anno per le vie della città di Santa Rita si potranno ammirare tante rappresentazioni. I presepi esposti sono di diverso tipo sia per dimensioni che per i materiali usati: si va da quelli tradizionali a quelli più particolari. Nelle scorse edizioni vi erano presepi realizzati con la pasta, con il pane, con il vetro, con i bottoni, alcuni fatti all'uncinetto e altri all'interno di vasche piene d'acqua. Una vera esplosione di fantasia e creatività. Fra tali rappresentazioni trovano spazio anche i presepi viventi delle frazioni di Avendita e Maltignano. Ad Avendita la nascita di Gesù verrà rappresentata da più di 100 figuranti il prossimo 27 dicembre. Un'occasione da non perdere, quindi, per entrare nell'atmosfera suggestiva del Natale. Il Sindaco di Cascia Gino Emili si dice orgoglioso del successo di questa manifestazione. “Ringrazio tutti i volontari e gli Amici del Presepe di Cascia”, ha dichiarato. “E' infatti grazie a loro che tutto ciò è possibile. Grazie anche ai curatori dell'evento Mauro D'Ippolito e Maria Rita Righetti. La rassegna è divenuta ormai un appuntamento molto importante, una vera e propria tradizione che richiama a Cascia molte persone.”