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Turismo “slow” sull’Appennino, nasce il “Distretto della lentezza”

Redazione

Turismo “slow” sull’Appennino, nasce il “Distretto della lentezza”

Venerdì 3 ottobre a Gubbio un tavolo e un forum di esperti per rivitalizzare l'economia della zona umbro-marchigiana
Mar, 30/09/2014 - 12:25

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Turismo “slow” sull’Appennino, nasce il “Distretto della lentezza”

Assaporare al meglio le molteplici ricchezze dell’Appennino umbro-marchigiano. E’ nato proprio per questo (nel novembre 2013), e per proporre ai visitatori l’esperienza turistica in modo emozionante e profondo in una dimensione di turismo lento (o “slow”), il Distretto dell’Appennino umbro-marchigiano.

Quest’ultimo ha continuato un percorso iniziato da cinque Rotary club delle due regioni fin dal 2009, enti locali e soggetti privati delle province di Ancona, Pesaro-Urbino, Perugia e della confinante fascia montana della provincia di Macerata, che hanno stretto una “alleanza” di area vasta, al di sopra dei confini comunali, provinciali e regionali.

Venerdì 3 ottobre, alle ore 17, a Gubbio avrà luogo la presentazione del Progetto “Distretto della lentezza”, nato, ideato e curato dall’Associazione culturale per lo sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano, con un forum sul tema “Il valore del tempo nell’esperienza turistica”, iniziativa realizzata con il patrocinio della Regione Umbria, dell’amministrazione comunale eugubina e il sostegno determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Amministratori regionali e comunali, sociologi ed esperti di marketing territoriale, di certificazioni e di comunicazione si metteranno tutti intorno a un tavolo. L’obiettivo è quello di tracciare insieme la strada di una collaborazione sempre più stretta fra territori che condividono storia e arte, tradizioni e folclore, vocazione turistica e naturalistica. E con l’intento di rivitalizzare l’economia della montagna umbro-marchigiana con ogni tipo di iniziativa che possa portare innovazione, creatività e rilancio del patrimonio materiale e immateriale di cui il territorio è ricco.

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