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Turismo e territorio, Marsciano capofila di un progetto per andare oltre la crisi

I Comuni di Marsciano (ente capofila), Deruta, Fratta Todina e San Venanzo hanno partecipato al bando regionale dedicato alla promozione turistica.

Presentato un progetto unitario, realizzato con il supporto tecnico del Centro per lo sviluppo agricolo e rurale (Cesar) e frutto di una proficua collaborazione tra le quattro amministrazioni.

Il tutto costruito intorno ad una visione condivisa di quelli che sono i punti di forza e le leve a disposizione per potenziare il settore turistico.

Obiettivo

Il principale obiettivo, condiviso anche da un ampio gruppo di interlocutori della società civile che partecipano come partner all’iniziativa, è quello di valorizzare i tanti attrattori turistici, di carattere culturale e paesaggistico, presenti in questa parte della Media Valle del Tevere.

“Siamo ricchi di risorse strategiche – spiega il vicesindaco di Marsciano con delega al turismo Andrea Pilati – che ci vengono unanimemente riconosciute, basti pensare ai nostri tanti borghi antichi, alle produzioni della ceramica e della terracotta, alla riserva tutelata dall’Unesco a San Venanzo, a musei, conventi e ad una rete sentieristica che si incastona in un paesaggio dal grande fascino naturalistico.

Senza tralasciare le tante manifestazioni di carattere storico culturale che abbiamo da offrire, insieme alla alta qualità delle produzioni tipiche enogastronomiche e dell’artigianato.

Tutti elementi che ancora oggi non sono pienamente messi al servizio di una economia turistica sostenibile, che va inquadrata anche come elemento attrattore di risorse per la conservazione e tutela di questo stesso patrimonio”.

Il progetto intende sviluppare una connessione allargata tra gli operatori economici e culturali presenti nei quattro comuni che permetta di caratterizzare un brand territoriale e dare maggiore competitività alle risorse locali in termini di attrattività e accoglienza turistica, con una facilità di accesso all’informazione e il potenziamento dell’offerta esperienziale in modo da aumentare il tempo medio di permanenza del turista.

Le azioni in programma

Le azioni, anche innovative, proposte per raggiungere questi obiettivi partono dalla realizzazione di un portale multimediale che oltre a contenere informazioni facilmente fruibili online su tutte le risorse strategiche a fini turistici, comprese guide, percorsi, attività socio-educative e sportive, avrà anche una sezione e-commerce dove troveranno spazio prodotti enogastronomici e dell’artigianato artistico locale.

Tale piattaforma si integrerà con il portale turistico regionale, umbriatourism.it, in modo da fare sinergia con il brand Umbria quale unico grande attrattore.

“Quello di cui abbiamo bisogno – conclude il vicesindaco Pilati – è una attività coordinata di tutti gli attori che operano in questo ampio territorio, per farne emergere le reali potenzialità attrattive.

Siamo convinti che, istituzioni, associazioni culturali e imprese, in particolare quelle ricettive, oggi più che mai sono nella condizione di promuovere un modello di sviluppo che fa della bellezza del paesaggio, dei suoi valori culturali e della sua vivibilità e conservazione, una delle direttrici fondamentali di azione per superare una crisi che ben prima del Covid-19 ha mostrato i suoi effetti in termini sia occupazionali che di capacità di investimento”.