Per rilanciare il turismo ad Assisi arriverà a breve un progetto di investimento partecipato con i principali stakeholders. L’obiettivo è di intercettare la ripresa, che già nel 2021 ha cominciato a mostrarsi rispetto al 2020. In attesa dei dati della Regione, alcuni numeri possono essere desunti dal bilancio 2021 della municipale: nei parcheggi assisani la municipale ha “gestito” 3.217 autobus turistici, 136 mila auto e 1.929 camper. Numeri lontani da quelli del 2019 – i bus all’epoca erano stati 20mila – ma fortunatamente anche da quelli orribili del 2020, quando erano stati 1.657 bus, 103 mila auto e 1.533 camper.
Leggio: “Agosto da record, continuiamo a puntare sul Natale ad Assisi”

E per questo l’assessore Fabrizio Leggio invita a guardare al futuro con ottimismo: “I segnali del turismo ad Assisi per l’anno che è appena iniziato sono incoraggianti: la prossima primavera sta vendendo bene e si registra sulla carta un buon ritorno della clientela internazionale che tanto è mancata nell’ultimo biennio”. Per quanto riguarda il 2021, “È mancata completamente la prima metà dell’anno – dice Leggio, sottolineando la necessità di ristori – ma un agosto da record e la buona tenuta nei mesi di settembre e ottobre hanno alleviato parzialmente i danni. Anche il Natale – aggiunge l’assessore – nonostante sia coinciso con il ritorno del picco pandemico, ha ‘tenuto la botta’. L’Immacolata non è andata bene, complice anche l’aumento dei contagi, ma abbiamo una buona performance nei successivi weekend di dicembre e una discreta occupazione durante le festività natalizie, con il consueto sold-out per il Capodanno“.
Fa anche per sperare il turismo ad Assisi anche il “Natale ad Assisi”, un brand inesistente fino a pochi anni fa e che ora “comincia ad essere riconoscibile e riconosciuto: si registra una domanda crescente. Niente di assodato o che meriti toni trionfalistici ma, rispetto al recente passato, quando la stagione turistica terminava irrimediabilmente con la fine di Eurochocolate e molte strutture sceglievano addirittura di restare chiuse per Natale, oggi si registra una domanda crescente da parte di coloro che vogliono venire a godere della bellezza e dell’atmosfera natalizia nella nostra città.Ora si tratta di continuare a sviluppare questo prodotto turistico – conclude Leggio – cercando di arrivare ad una programmazione per tempo, e ad investire nella comunicazione. Le immagini delle nostre chiese e basiliche vestite di luce e dello skyline della città colorato a mo’ di presepe, hanno comunque fatto il giro del mondo e questo ci stimola ad insistere“.
Turismo ad Assisi, si pensa anche all’ottocentenario della morte di San Francesco
Intanto il sindaco Stefania Proietti, con il professor Stefano Brufani, in rappresentanza della Società internazionale di studi francescani, ha incontrato il presidente della commissione cultura del Senato Riccardo Nencini per parlare del disegno di legge che ha ad oggetto le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, per cui sono stati stanziati 4.5 milioni di euro. Il sindaco ha incontrato inoltre anche i senatori Francesco Verducci e Danila De Lucia, vicepresidente e membro della commissione. “L’ottocentenario – dice Proietti – arriverà a conclusione di un’altra serie di ricorrenze: il centenario delle stimmate a La Verna, il presepe di Greccio e il Cantico delle Creature e si colloca tra il Giubileo 2025 e l’anno finale del programma europeo per la ripresa e la resilienza Next Generation. Sarà una occasione unica per il rilancio di Assisi“.