Le rilevazioni statistiche sui movimenti turistici relative al mese di agosto, comparati con i dati dell'anno precedente, confermano nel loro complesso un trend positivo per il comprensorio di Spoleto.
In particolare è stato registrato sia un incremento degli arrivi (+15,49%, pari a 1.461 persone) che delle presenze (+11,53% pari a 3.739 pernottamenti in più rispetto allo stesso mese del 2009). Dati che, se presi singolarmente, vengono confermati anche per il settore alberghiero ed extralberghiero, con una flessione positiva molto più forte nel primo caso. L'aumento di arrivi e presenze per il settore alberghiero (+22,80% e +24,15%, rispettivamente 1.332 visitatori e 3.552 pernottamenti in più) è stato infatti superiore a quello registrato nel settore ricettivo extralberghiero, dove l'aumento di arrivi e presenze è stato più contenuto (+3,66%, pari a 132 soggetti in più e +1,05% che equivale ad un aumento di 187 pernottamenti).
Maggiori gli incrementi registrati nella città di Spoleto nel movimento alberghiero ed extralberghiero.
L'aumento complessivo relativo agli arrivi e alle presenze è stato rispettivamente del 17,49% (1451 visitatori in più) e del 16,08% (pari a 4241 pernottamenti), con un buon incremento sia di turisti italiani (+17,11%, ossia 1164 visitatori e +11,43% pari a 2169 pernottamenti), che di turisti stranieri (+16,68%, 287 visitatori e +28,03%, 2072 pernottamenti).
Presi singolarmente i flussi turistici relativi al settore alberghiero hanno fatto registrare un aumento complessivo di arrivi pari a 23,46 punti percentuali (+ 1284 visitatori) e di 26,94% di presenze (+ 3642 pernottamenti), con un buon incremento sia dei turisti italiani (+24,29% e +22,84%, pari a 1076 visitatori e 2453 pernottamenti in più) che di quelli stranieri (+19,90% e +42,75%, 208 visitatori e 1189 pernottamenti in più). Così come rilevato nei dati espressi dal comprensorio, anche nella città di Spoleto l'incremento di turisti registrato per il settore extralberghiero è stato più contenuto, con aumenti di arrivi e presenze pari rispettivamente a 5,92 e 4,66 punti percentuali (167 visitatori e 599 pernottamenti in più).
Per quanto riguarda invece la distribuzione dei flussi turistici gli incrementi maggiori di arrivi e presenze sono stati registrati negli “Alloggi ad uso turistico” (+340,00% e +158,57%), negli “Alberghi a 4 stelle” (+47,41% e +53,70%) e nei “Bed & Breakfast” (+43,84% e +58,97%).
Per quanto riguarda gli arrivi dei turisti italiani la graduatoria delle prime 10 regioni vede al primo posto la regione Lazio, seguita da Lombardia, Emilia Romagna, Puglia, Campania, Toscana, Piemonte, Veneto, Umbria e Abruzzo. Discorso analogo per la classifica relative alle presenze dove è sempre la regione Lazio a far da padrona seguita da Lombardia, Puglia, Umbria, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Veneto, Toscana e Abruzzo.
Il Regno Unito è invece la prima nazione di provenienza dei turisti stranieri per quanto riguarda gli arrivi (le altre in ordine sono Germania, Paesi Bassi, Francia, USA, Belgio, Irlanda, Spagna, Svizzera e Canada), mentre, se prendiamo in considerazione le presenze, sono gli Stati Uniti il paese al primo posto seguiti da Regno Unito, Belgio, Germania, Francia, Paesi Bassi, Irlanda, Ungheria, Svizzera e Spagna.