Tuoro, via libera del Consiglio comunale al nuovo Prg

Tuoro, via libera del Consiglio comunale al nuovo Prg

Con l’approvazione della parte operativa si chiude l’iter lungo undici anni. “Limitato sviluppo urbanistico e tutela del territorio”

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Chiuso a Tuoro l’iter di approvazione del nuovo Piano regolatore generale. Nella sua ultima seduta il Consiglio comunale ha dato il via libera al Prg nella sua parte operativa. Un atto che di fatto chiude appunto il processo amministrativo, dopo che la parte strutturale era già stata approvata nel settembre del 2017.

Il nuovo Prg, come rende noto l’Amministrazione comunale toreggiana, diventerà effettivo a partire dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

Per l’Amministrazione tuttavia non si tratta di “un punto d’arrivo, ma piuttosto di un punto di partenza: adesso occorre sviluppare le potenzialità che il nuovo piano fornisce, a partire dalla elaborazione di un piano di dettaglio per Punta Navaccia”.

“Il PRG – prosegue la nota dell’Ente – coniuga un limitato sviluppo urbanistico con la tutela del territorio e prevede anche la possibilità di espansione di nuove o esistenti attività imprenditoriali, in quanto come spiegato da Francesco Andreani, progettista incaricato, un territorio, anche se a vocazione prevalentemente turistica, deve sempre incoraggiare l’imprenditoria locale. Inoltre il nuovo PRG riconosce le qualità del suo territorio e della sua comunità civile e propone nuove regole ed opportunità di crescita e di tutela”.

A partire dal 2017, Andreani è stato affiancato dall’Ufficio di piano, costituito dai tecnici comunali e da esperti di settore, che sono stati determinanti grazie alla loro conoscenza specifica del territorio e dei progetti in corso da parte dell’Amministrazione comunale.

Il nuovo PRG operativo, secondo quanto si apprende dall’Assessorato all’Urbanistica, “si caratterizza anche per alcuni approcci innovativi. Affiancate alle classiche definizioni di natura urbanistica, il piano comprende anche alcuni elaborati gestionali che sono strumenti di indirizzo, non vincolanti, che però forniranno un utilissimo supporto a chi vorrà intervenire nel territorio. I temi che questi Master Plan, come normalmente vengono chiamati, affrontano sono diversi: dalla classificazione delle lottizzazioni in essere, alla schedatura e classificazione degli edifici sparsi, alle strategie di sviluppo del territorio. L’urbanistica quindi in questo caso vuole acquisire un carattere di pianificazione non solo edificatoria, ma anche economica e sociale, obiettivo ambizioso, ma sicuramente necessario in un’ottica di sviluppo controllato”.

Il nuovo Piano Regolatore – Parte Operativa sarà a breve disponibile, oltre che presso l’Ufficio Urbanistica, anche sul sito internet del comune. Disponibile invece da tempo la Parte Strutturale.

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