Ha riconosciuto le due persone che a giugno l’avevano truffata acquistando merce senza pagarla, e ha subito avvertito la polizia di Stato assisana guidata dal primo dirigente Francesca Di Luca, i cui agenti hanno così potuto denunciare due persone, un uomo e una donna, rispettivamente di 50 e 43 anni, di nazionalità irlandese.
A giugno la signora, titolare di un negozio di souvenir nel centro storico di Assisi aveva segnalato che una coppia di presunti turisti stranieri si era presentata nel suo negozio effettuando, in due diverse occasioni, degli acquisti per il valore complessivo di 1000 euro circa. Al momento di pagare, aveva addotto delle scuse sul malfunzionamento in Italia della propria carta di debito straniera chiedendo quindi di poter pagare attraverso un bonifico istantaneo. Una volta fornito l’iban sul quale poter effettuare il pagamento dovuto, i due hanno mostrato alla donna la schermata sul proprio telefono cellulare nella quale si ritraeva un bollino verde, a significare apparentemente l’avvenuto buon esito della transazione, dopodiché, hanno preso i propri acquisti e sono usciti dal negozio.
Qualche minuto dopo, per scrupolo, la negoziante è andata sulla propria home banking scoprendo che non vi era alcuna traccia dei versamenti effettuati. Alcuni giorni fa, il colpo di scena: la vittima ha riconosciuto passare davanti al suo negozio proprio i due turisti che qualche mese prima l’avevano raggirata simulando il pagamento con bonifico. I due, avvicinatisi in maniera sospetta, alla vista dell’impianto di videosorveglianza esterna del negozio si sono allontanati velocemente. La donna ha contattato i poliziotti, che hanno denunciato i due truffatori.