Ci stava cascando “con tutte le scarpe”, come suol dirsi , il connazionale del ” birbante” di origine tedesca Wolfang Kroll di 57 anni, conosciuto alle polizie di mezza europa per gli spregiudicati affari truffaldini di cui era capace. Di sicuro il Principe Antonio De Curtis, in arte Totò se la sta ridendo di brutto , pensando come sia possibile che nel 2008 ci sia ancora qualcuno che possa cadere in ” trappoloni ” come quello preparato dal creativo Wolfang, e che fa il paio con la famosa ed insuperabile vendita della Fontana di Trevi( nella foto).
Ebbene il nostro buontempone aveva proposto l'acquisto oltre che di due centri commerciali, anche del palazzo dell'ambasciata americana in via Veneto, e quello che è sede della Fao, a piazza di porta Capena, a Roma, ad un imprenditore del suo paese.
E' stato infatti accertato che ad un intermediario nel campo delle compravendite immobiliari di una società con sede a Monaco, Kroll aveva prima proposto il mandato in esclusiva per la vendita immobiliare dei centri commerciali “Porte di Roma” e di quello “Auchan” di Cesano Boscone (Milano), ottenendo in cambio sull'unghia euro 650.000. Il passo successivo sarebbe stato l'esclusiva per la vendita di altri due immobili di prestigio, ovvero l'Ambasciata Americana e la Fao.
E “Wolfie” ci stava quasi per riuscire se un mandato di cattura europeo richiesto dalla Germania per truffa aggravata ed uso di documenti falsi non lo avesse bloccato proprio sul più bello.
Insomma vale sempre la regola che se la devi dire o fare ” falla grossa”, perlomeno hai l'attenuante, come in questo caso, che fà più simpatia il truffatore della vittima ” tontolona”.
Carvan