Foligno

Truffa del finto carabiniere, vicina di casa fa arrestare 26enne

È stata la solerzia di una donna, che ha prontamente chiamato i militari dell’Arma, a permettere l’arresto di un 26enne che stava portando a termine la cosiddetta truffa del finto ai carabinieri ai danni della sua anziana vicina di casa.

Vittima della truffa, sventata poi da un blitz dei carabinieri mentre venivano consegnati denaro e gioielli al truffatore, una donna di 82 anni di Foligno. L’anziana ha infatti ricevuto una chiamata sul telefono di casa in cui le veniva spiegato che suo figlio avrebbe provocato un grave incidente stradale. Le veniva quindi detto che l’uomo sarebbe stato presto sottoposto a stato di fermo e che doveva consegnare denaro e preziosi per evitare conseguenze legali, preannunciando l’arrivo di un avvocato per il ritiro dei beni.

La proficua collaborazione sul territorio dei cittadini e l’immediato allertamento dei militari dell’Arma dei Carabinieri tramite una vicina di casa, hanno permesso il tempestivo intervento dei militari della Stazione capoluogo. Gli operanti, portatisi rapidamente presso l’abitazione della vittima, con l’ausilio della Sezione Radiomobile, hanno sorpreso e bloccato l’indagato nell’atto di ricevere la consegna della refurtiva consistente in denaro contante e monili d’oro dalle mani del figlio della signora, nel frattempo sopraggiunto in casa e precedentemente subentrato alla madre nella conversazione con un complice del malvivente al telefono.

Al termine delle formalità di rito, il 26enne è stato dichiarato in arresto per tentata truffa aggravata. Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto (PG), l’arrestato è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Foligno, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

All’esito dell’udienza tenutasi dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto, l’arresto eseguito dai Carabinieri è stato convalidato e, nei confronti del soggetto, è stata disposta l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con dispositivo elettronico di controllo.