Todi

Truffa anziana a Cesena e fugge sulla E45, intercettato e arrestato in Umbria

La fuga di un truffatore è finita in Umbria, grazie alla perfetta coordinazione tra i reparti dell’Arma di diverse province. I carabinieri di Todi hanno arrestato in flagranza un 34enne di origini campane, accusato di aver raggirato una 83enne residente a Cesena, riuscendo a recuperare l’intero bottino dal valore di 15.000 euro.

Il copione utilizzato dall’uomo è purtroppo quello già noto alle cronache, ma sempre efficace nel colpire le persone più vulnerabili. Il 34enne si è presentato alla porta dell’anziana qualificandosi come un appartenente alle forze dell’ordine. Con toni allarmistici, ha convinto la vittima che la figlia fosse coinvolta in una grave problematica giudiziaria e che fosse necessario consegnare immediatamente denaro o preziosi per risolverla.

Sotto pressione e in preda all’ansia per la sorte della figlia, la donna ha ceduto, consegnando monili in oro per un valore stimato di circa 15mila euro. Ottenuto il bottino, il truffatore è risalito su un’auto a noleggio, fuggendo a tutta velocità in direzione sud lungo la E45.

L’allarme è scattato immediatamente dopo il furto. Il costante raccordo operativo tra il Comando Provinciale di Forlì-Cesena e i colleghi umbri ha permesso di tracciare i movimenti del sospettato in tempo reale. La pattuglia della Radiomobile di Todi è riuscita a individuare l’auto segnalata mentre percorreva la superstrada. I militari hanno bloccato il mezzo in sicurezza lungo l’arteria stradale, procedendo alla perquisizione che ha permesso di ritrovare l’intera refurtiva.

L’uomo è stato dichiarato in arresto e trasferito presso la Casa di Reclusione di Spoleto. In sede di udienza di convalida, il Giudice del Tribunale spoletino ha disposto per lui la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Napoli. Per l’anziana vittima, oltre alla fine dell’incubo, è arrivata la gioia di vedersi restituire tutti i gioielli sottratti, già riconsegnati dai militari dell’Arma.