Trovata morta a 20 anni, sulla scena i resti del "festino" a base di droga - Tuttoggi.info

Trovata morta a 20 anni, sulla scena i resti del “festino” a base di droga

Sara Minciaroni

Trovata morta a 20 anni, sulla scena i resti del “festino” a base di droga

Sara era sparita giovedì da Città di Castello dove era ospite del Ceis. Nata e cresciuta in Valtiberina
Dom, 12/03/2017 - 11:00

Condividi su:


Nella droga era caduta come in una voragine. Faceva uso di stupefacenti da qualche anno ed era pure seguita dai servizi sociali del Comune di Sansepolcro. Supporto lo aveva cercato anche dal Ceis di Città di Castello. Ma la morte è arrivata prima che la situazione potesse migliorare. Aveva solo 20 anni Sara. Veniva da Sansepolcro, dove vive ancora la famiglia originaria del Marocco e ormai perfettamente integrata. L’anno trovata per terra, seminuda, senza vita, in una casale a Cesa che aveva occupato gratuitamente insieme ad un altro giovane e nel quale era tornata dopo aver lasciato giovedì proprio il centro del Ceis di Castello.

Aveva frequentato un liceo a Sansepolcro Sara, abbandonando poi gli studi. Ma era nata e cresciuta in Valtiberina, viveva con i genitori e due fratelli a Sansepolcro ed il padre è un operaio che lavora a San Giustino.

Il corpo di sara lo ha trovato la padrona di casa. Aveva sentito tanto rumore nei giorni precedenti e poi più niente…troppo silenzio dopo troppo trambusto ed è andata a controllare. La scena è apparsa tragicamente chiara. Dopo l’allarme i vani soccorsi e la constatazione del decesso non è rimasto che valutare il “contorno”. Trascuratezza, cibo sul tavolo, mozziconi di spinelli e due siringhe e scatole di farmaci (forse antidepressivi). Un mix micidiale che potrebbe aver stroncato la giovane senza lasciarle la forza di raggiungere la camera dal bagno. Era sola, o forse l’hanno lasciata sola? Chi era con lei, dev’essere scappato. Gli inquirenti ora cercano due uomini, entrambi magrebini entrambi con precedenti per spaccio nel cortonese e nell’aretino.

Le indagini si nutrono di diversi elementi. L’identità dei due uomini entrati in quell’appartamento è nota e anche la loro fisionomia. Inoltre sugli spostamenti della ragazza non ci sono molti dubbi, l’arrivo nel casale di Cesi coincide perfettamente con la data della sua sparizione da Città di Castello. Ora ci saranno da valutare i risultati dei test autoptici ma tutto sembra convergere verso il verdetto di un’overdose fatale.

Secondo la prima ispezione sul corpo della giovane, alcuni segni potrebbero essere proprio l’indice che qualcuno abbia tentato di rianimarla, inutilmente per poi scappare senza nemmeno dare l’allarme. Senza cercare di aiutarla. Mentre Sara moriva. A 20 anni. Per droga.

ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!