Assisi

Triplice colpo a Bastia Umbra, ladri incastrati dalle telecamere: due denunce

Un triplice colpo a un bar, una stazione di servizio e a un’edicola: ma le indagini lampo della polizia di Stato hanno permesso di incastrare due ladri, di 51 e 33 anni, entrambi di origini calabresi e residenti nella provincia di Perugia, entrambi con numerosi precedenti, denunciati in stato di libertà per il reato di furto aggravato. Per il 33enne si è aggiunta anche la denuncia per spaccio di sostanza stupefacente e per il 51enne la denuncia per violazione del provvedimento della misura di sicurezza della sorveglianza speciale. Soddisfazione e gioia invece per i titolari delle attività che torneranno in possesso dei beni loro sottratti. (Continua dopo la foto)

Alle prime luci dell’alba di sabato scorso la squadra volante del commissariato di Assisi agli ordini del vicequestore aggiunto Francesca Domenica Di Luca è intervenuta presso un bar del centro di Bastia Umbra dove ignoti si erano introdotti nel cuore della notte portando via tabacchi, gratta e vinci, dolciumi e denaro per un valore complessivo di 10.000 euro. Grazie alla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza interna, gli agenti riuscivano a rilevare la presenza, intorno alle ore 4.00, di due individui che, dopo aver forzato la porta d’accesso, in poco più di 10 minuti, facevano incetta di tutti i tabacchi e prodotti vari presenti nella rastrelliera dietro al bancone per poi uscire dal negozio con un sacco nero.

Prontamente venivano visionate, anche grazie alla preziosa collaborazione della Polizia Municipale di Bastia Umbra, le telecamere della videosorveglianza urbana. Nelle immagini venivano ripresi due individui giungere nei pressi del bar a bordo di un furgoncino di colore bianco. I due malviventi non si erano limitati ad effettuare il colpo al bar ma nella stessa notte, a distanza di pochi minuti, avevano effettuato altri due furti in attività vicine. Prese d’assalto un’edicola e una stazione di servizio.
All’interno dell’edicola i due riuscivano ad accedere sollevando la saracinesca di protezione e portando via una scatola in cartone contenente blister in plastica e 23 confezioni di sim card. Alla stazione di servizio, dopo aver forzato alcuni accessi, si appropriavano di un caccia gomme in acciaio, un cacciavite e uno scalpello.

Il triplice colpo aveva fine verso le cinque del mattino quando gli individui a bordo del furgoncino bianco lasciano Bastia prendendo la SS75. In sinergia operativa con gli agenti dell’Ufficio Anticrimine si intraprendeva una incessante attività info investigativa grazie alla quale si riusciva in poco tempo, analizzando tutti gli elementi raccolti, a risalire all’individuazione dei malfattori. In particolare grazie alle caratteristiche fisiche pienamente compatibili con alcuni dei fotogrammi delle immagini acquisite e agli accertamenti in base ai quali uno dei due soggetti risultava proprietario proprio di un furgoncino di colore bianco avente le stesse caratteristiche di quello utilizzato per i furti.

In considerazione di tutti gli indizi raccolti, con il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, gli uomini del Commissariato P.S. Assisi si recavano presso l’abitazione dei due soggetti individuati per procedere ad una perquisizione. Giunti nei pressi della loro casa, rintracciavano il furgoncino all’interno del quale rinvenivano diversi arnesi atti allo scasso, guanti da lavoro di tutte le grandezze, una corda, pacchetti di patatine, croccanti e chewing-gum nonché gli arnesi rubati alla stazione di servizio.
All’interno dell’abitazione invece venivano trovati gli indumenti compatibili con quelli utilizzati dai ladri, buste piene di monete di vario taglio, altri dolciumi, buste di tabacco di vario tipo, cartine e sigarette che sarebbero state riconosciute come proprie dal titolare del bar derubato.

Infine venivano recuperate anche diverse confezioni di sim card riconosciute dal proprietario dell’edicola saccheggiata. Nel corso della perquisizione, veniva trovata anche sostanza stupefacente precisamente circa 13 grammi di hashish suddivisa in dosi singole pronte per essere vendute al dettaglio, rivendicate come proprie dal 33enne e una siringa con dell’eroina pronta per essere inoculata che il 51enne dichiarava essere per consumo personale e per il quale sarebbe stato segnalato ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90.