Kitzbuhel (Austria) – La spoletina Elena Maria Petrini, classe 1992, ha conquistato la prova internazionale di triathlon svoltasi oggi in Austria nella gara che ha preceduto la prova di Coppa del Mondo 2010, alla quale hanno preso parte i primi 64 atleti del ranking mondiale e le medaglie olimpiche di Pechino 2008. La Petrini, accompagnata dall’allenatore Piergiorgio Conti, che l'ha introdotta nel mondo delle multi discipline, a dispetto della giovane età ha condotto la gara in modo perfetto, dimostrando grande autorità e maturita. Mandando in visibilio anche il gruppo di spoletini che, trovandosi in Austria per le ferie, non hanno voluto mancare l’appuntamento per sostenere la concittadina. La prova di oggi (ieri per chi legge, n.d.r.) è stata a dir poco esaltante. Partita con un lieve ritardo nella gara di nuoto nelle fredde acque del lago di Kitzbuhel riusciva comunque a recuperare completando la prova in testa al gruppo. Poi è stata lavolta della gara ciclistica con la ragazza della città del festival che terminava la 20 chilometri preceduta da una atleta austriaca. Al momento di abbandonare la bici per la gara di corsa, l’atleta di Conti scivolova a terra per l’asfalto viscido perdendo almeno una ventina di secondi. E’ a questo punto che la Petrini tirava fuori tutta la sua grinta e con determinazione riusciva a superare, nella salita dell'ultimo chilometro della frazione podistica, la rivale austriaca giungendo al traguardo con 12” di vantaggio. La prova ha creato un tale entusiasmo anche fra gli addetti ai lavori, compreso lo speaker che ha gridato più volte “Elena Maria Petrini, Italia, Spoletooo!”.
A premiarla è stato un Campione del calibro di Alberto Tomba che si è concesso in alcune foto con la Petrini alla quale ha firmato anche un autografo. “Spero però che presto sarai te a firmarmene uno” ha detto Tomba alla ragazza “ci conto, sei veramente brava”. In tribuna a fare il tifo per lei c’erano tre coppie di spoletini doc: Danilo Cappannella con la moglie Adriana, Zeferino Monini con Sara e Andrea Tattini con Simona. “Per noi è stato motivo di grande orgoglio ed estrema felicità” hanno detto all’unisono, raggiunti telefonicamente da Tuttoggi.info “grazie Elena Maria per la tua splendida prova”. Una curiosità: atleta e allenatore erano giunti in Austria solo il giorno prima, a dimostrazione delle doti fisiche della Petrini che non ha risentito del lungo viaggio. Una grande soddisfazione anche per i genitori dell giovane campionessa, il papà Sandro, agente della Polizia penitenziaria, e la mamma Paola Sileni, insegnante di educazione fisica. La gara è stata seguita da tutte le televisioni austriache che hanno dato ampio risalto all'evento sportivo (la Tv di Stato lo ha seguito in diretta grazie anche ad una troupe a bordo di un elicottero). Ora Elena Petrini è attesa alla gara più importante, il Mondiale di triathlon che si terrà a Budapest il prossimo 12 settembre.
(Ca. Cer.)
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