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TREVI: PRESENTATO IERI IL VOLUME ” GENERAZIONI IN UMBRIA (SI) NARRANO”

E' stata presentato ieri, presso il Centro Museale San Francesco, “Generazioni in Umbria (si) narrano”, una pubblicazione frutto di un progetto realizzato dall'associazione Generazioni con il contributo della Regione Umbria, illustrato al pubblico nel corso di un'iniziativa promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Trevi. Erano presenti Maria Teresa Marziali curatrice dell'opera, esperta in metodologie autobiografiche, la classe II B della Scuola Secondaria di I grado dell' Istituto Comprensivo Statale “T. Valenti”, Emiliana Carletti autrice del racconto “La mia vita nel paese dei balocchi”, Valentino Brizi, assessore alla cultura del comune di Trevi, Stefania Moccoli Assessore alle Politiche Sociali di Trevi, Marco Milella, professore dell'Università degli Studi di Perugia.

“Una grande soddisfazione- ha detto l'autrice Emiliana Carletti – vedere pubblicato un libro che raccoglie vicende diverse tra loro ma che hanno alla base l'amore per la scrittura e per i luoghi in cui viviamo”, l'assessore alla cultura, Valentino Brizi ha evidenziato come “ci ha fatto piacere avere ospitato questa iniziativa ed aver contribuito alla presentazione del libro di cui abbiamo colto il significato profondo, che è quello di una migliore comprensione degli altri attraverso l'auto-conoscenza: prendiamo spunto- ha detto l'assessore Brizi- da questa presentazione per dire che Trevi è una terra aperta alle altre culture e che siamo orgogliosi di avere tra noi una concittadina che sa descrivere, in modo preciso e minuzioso, la nostra cultura” . L'assessore alle politiche sociali, Stefania Moccoli, ha evidenziato come i racconti attraverso le diverse esperienze narrate dagli autori, di diversa età e origine geografica, siano impeccabilmente narrati ed affascinanti nella trama.

Il progetto ha sperimentato l'auto narrazione come modalità di cura di sé e dell'altro nelle relazioni quotidiane, dove la narrazione è diventata riflessione, commozione, ricordo ed occasione per tramandare tradizioni e sensazioni alle future generazioni, una iniziativa dall'indiscusso valore educativo che ha visto per questo il coinvolgimento dell'Istituto comprensivo Tommaso Valenti