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TREVI: NOVITA' PER IL LABORATORIO LINGUISTICO DELL'ISTITUTO “T. VALENTI “

“La cultura dei ragazzi non ha prezzo” questo in sintesi il pensiero del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo “T. Valenti” di Trevi che ha arricchito il nuovo Laboratorio Multimediale della Scuola Secondaria di 1° grado, con un software linguistico multidisciplinare di ultima generazione, particolarmente utile per lo studio delle lingue straniere, costato alla scuola circa 7000 euro. Il nuovo software permette ai ragazzi, dalle loro postazioni e attraverso il personal computer di seguire le lezioni individuali e di gruppo di lingua straniera. Il software, infatti, permette all'insegnante di dare istruzioni ad un solo allievo, o a più allievi selezionati o all'intera classe, di controllare il lavoro degli alunni dal proprio pc e di condividere con la classe il lavoro svolto, o di intervenire direttamente in modo interattivo sui pc dell'aula con una metodologia attiva e motivante. E 'possibile inoltre fare un appello con il computer o controllare i compiti svolti a casa o ancora registrare la voce degli studenti e farla riascoltare per correggerne la pronuncia o ascoltare cd o dvd in lingua inglese insieme a tutta la classe. “Il Laboratorio linguistico -ha detto il Dirigente Scolastico Giovanna Carnevali- ha lo scopo di far maturare nei ragazzi le competenze comunicative nella lingua straniera, nell'ascolto come nel parlato, nella lettura e nella scrittura, in situazioni comunicative reali che vengono proposte nell'ambito dell'orario dedicato al laboratorio. Siamo molto soddisfatti per questa ulteriore possibilità di apprendimento che forniamo ai ragazzi – ha continuato il Dirigente Carnevali- perché occorre qualificare sempre meglio i nostri giovani per permettergli di entrare nel mondo del lavoro con una buona cultura, che è il nostro obiettivo principale. Proprio per questo abbiamo fatto un ulteriore investimento, lo scorso mese, per dotare anche la scuola primaria di computer multimediali in modo che i piccoli inizino fin dalla prima ad avere dimestichezza con un linguaggio ed un oggetto che oggi è più che mai importante conoscere, in quanto fa parte del nostro quotidiano.”