Cronaca

Tre ragazzi di Foligno star della musica internazionale

Altro che ‘fuga di cervelli’ o ‘giovani bamboccioni’ a volte basta ‘semplicemente’ credere in se stessi, rimboccarsi le maniche e gettare il cuore oltre l’ostacolo per inseguire i propri sogni, non solo oltre i confini mentali ma anche oltre quelli fisici. La storia di oggi è quella dei Melancholia, ragazzi di Foligno che sono andati dritti dritti nella gelida e sconfinata Irlanda per produrre il loro primo lavoro discografico. Sono tutti giovanissimi e non solo, la leader del gruppo è una ragazza che sa il fatto suo e che il successo se l’è saputo costruire, alla faccia delle politicamente corrette ‘quote rosa’. Un’avventura, la loro che potrebbe, o meglio dovrebbe, dare una lezione di vita anche ai grandi, agli ‘adulti’ che spesso lo sono solo per un fattore prettamente anagrafico.

Loro sono Benedetta Alessi, Filippo Petruccioli e Fabio Azzarella, che hanno mosso i primi passi di questo lungo viaggio registrando alcune cover con voce e pianoforte. Benedetta pratica calcio femminile e frequenta l’Accademia delle Belle Arti, Fabio studia Economia e Cultura dell’Alimentazione mentre Filippo è già un lavoratore. Ma tutti sono accomunati dalla grande passione musicale, seppure, anche in questo caso, prediligendo generi diversi, dal cantautorato italiano al rap e l’elettronica passando per il rock internazionale.

Il loro brano singolo Black Hole anticipa di fatto l’uscita di un Ep che è in agenda, per l’appunto, entro questo nuovo anno e che verrà distribuita su tutte le piattaforme musicali dei cinque continenti in diretta streaming ed in download. Il video sarà messo a disposizione anche su Youtube. E proprio la rete è stata fondamentale per gli esordi del gruppo, dai primi video caricati su Facebook alle esibizioni in piccoli locali umbri. Un legame forte quello con la propria terra, tanto che alcune parti del video sono state girate tra alcuni scorci della regione, in particolar modo sul monte Subasio.

Un plauso a chi ha creduto in loro, dal maestro Maurizio Mastrini ai rispettivi genitori, ma soprattutto un plauso al giovane terzetto, che credendoci davvero ha saputo conquistare tutti gli altri, ed ora saprà conquistare un nuovo grande pubblico.