Nella sala ex Senato di palazzo Murena, sede del Rettorato, sono state presentate tre iniziative che vedranno insieme l'ateneo, la provincia di Perugia e l'Ufficio Scolastico Regionale nel nome di Costantino il Grande, nel diciassettesimo centenario del regno del primo imperatore cristiano. Sono intervenuti il Pro Rettore Antonio Pieretti, Donatella Porzi, assessore alle Attività culturali della provincia, Domenico Petruzzo e Sabrina Boarelli, rispettivamente facente funzioni del direttore generale e dirigente tecnico – responsabile degli stage dell' Ufficio Scolastico Regionale, Giorgio Bonamente, preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e direttore del Master, e Rita Lizzi Testa, manager didattico. Il professor Pieretti e l'assessore Porzi hanno sottoscritto la convenzione che consente di attivare il Master di Secondo livello “La storia come ricerca e come insegnamento. L'età tardo antica tra civiltà classica e mondo moderno”; è stato progettato come momento di comunicazione e di coinvolgimento delle scuole dell'Umbria ad un complesso di iniziative culturali intraprese dall' Università di Perugia, incentrate sulla della figura del primo imperatore cristiano, Costantino il Grande e il contesto di maturazione della sua conversione. In particolare, oltre al Master (che coinvolgerà nella docenza sia docenti universitari, sia docenti delle Scuole dell' Umbria) saranno realizzati un convegno internazionale e una mostra. Il simposio, dal titolo “Costantino prima e dopo Costantino”, si svolgerà a Perugia e a Spello nei giorni 27-30 aprile 2011; è finanziato dalla fondazione Cassa di risparmio di Perugia e organizzato dalle Facoltà di Lettere e filosofia e di Scienze della formazione. L'esposizione di reperti archeologici ed epigrafici dell'Umbria tardo antica dal titolo “Aurea Umbria”, si aprirà a Spello (30 aprile-31 ottobre 2011) in Villa Fidelia (organizzata dal comune di Spello, dall'università degli Studi, dalla provincia di Perugia e dalla soprintendenza regionale ai Beni Culturali – soprintendenza ai Beni archeologici).
“Con queste iniziative l'Università di Perugia e l'Umbria si inseriscono nelle celebrazioni che si stanno svolgendo in Europa per il diciassettesimo centenario del regno del primo imperatore cristiano, Costantino il Grande – ha spiegato Bonamente – Tale figura, che interpreta e simboleggia il rapporto tra l'impero e il cristianesimo, è stata celebrata a Treviri e a Rimini nel 2005, per ricordarne l'assunzione al trono nell' anno 306 d.C., e verrà celebrata nel 2012 a Roma, per iniziativa del Pontificio Istituto di Scienze storiche, e a Barcellona, per ricordarne la vittoria al Ponte Milvio dell'anno 312 e nel 2013 a Milano, per iniziativa dell'arcidiocesi, per far riflettere sul significato dell' ‘Editto di Milano' dell' anno 313. L'Umbria, peraltro, – ha aggiunto – possiede uno dei monumenti più significativi della storia di Costantino, il ‘Rescritto di Spello', testimonianza del modello culturale di tolleranza religiosa del primo imperatore cristiano; intende dunque inserire la sua voce per richiamare l'attenzione sul momento storico in cui l'impero romano diede riconoscimento formale di “religio licita” al cristianesimo, celebrando nel 2011 la cooperazione tra Costantino e Galerio (Senior Augustus), nell'elaborazione dell' Editto del 30 aprile 311 d.C.”. “L'Università, con attività come questa, assolve a pieno titolo al suo ruolo istituzionale di formazione, di didattica, di ricerca, ma anche di valorizzazione del territorio umbro” – ha aggiunto il Pro Rettore Pieretti -. “L'adesione a questo progetto conferma la nostra disponibilità ad accogliere le istanze che vengono dalle istituzione deputate alla formazione e dal territorio; in questo caso il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e il sindaco di Spello – ha spiegato l'assessore Porzi -. In occasione di questo diciassettesimo centenario come Provincia vogliamo essere di supporto per iniziative che riteniamo lodevoli nella loro complessità”.