di Giampiero Panfili (*)
La spinosa questione della soppressione della tratta autobus Spoleto – Terni si è finalmente conclusa con un provvedimento di ripristino scaturito da un accordo triennale tra Comune di Spoleto – Provincia di Perugia e Regione dell'Umbria. Una soluzione che accoglie quelle che erano le legittime richieste dei lavoratori pendolari in favore dei quali si era mossa l'intera politica.
Il sottoscritto aveva presentato in seno al Consiglio Provinciale un documento nel quale, sottolineando l'importanza del servizio ed evidenziando come, in settori sociali come quello in discussione, la logica del profitto non possa essere la linea guida che detta le scelte di amministrazione. Il documento porta la data di luglio, quando la notizia era apparsa sulla stampa ma, occorre ricordare che richieste del genere erano state presentate anche in altre occasioni, ogni qual volta la Spoletina Trasporti aveva paventato l'ipotesi di soppressione. Contrastare il periodo di crisi della famiglie italiane e la difficile contingenza nella quale versa il nostro sistema produttivo, passa anche attraverso provvedimenti di sostegno indiretto alle imprese. Il difficile compito di far quadrare i bilanci del soggetto pubblico non può tradursi in una penalizzazione dei lavoratori che hanno tutto il diritto di usufruire dei servizi essenziali.
Esprimendo piena soddisfazione per l'epilogo della vicenda, ringraziando l'Assessore Feligioni per aver richiesto la mia presenza in sede di trattative e scusandomi con gli lo stesso e con i lavoratori per non essere riuscito ad arrivare in tempo all'incontro a causa di un grave impedimento personale, mi preme comunque evidenziare la necessità di procedere al ripensamento della politica aziendale della Spoletina, perché non si debba arrivare in maniera sistematica a soluzioni temporanee che lascino gli utenti in una situazione di precarietà.
(*) Consigliere Provinciale PdL-Presidente Commissione Controllo e Garanzia