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Trasimeno Blues, la black music sbarca al Trasimeno . Presentato il programma. “Uno dei migliori cartelloni della storia del Festival”

Dal 18 al 29 luglio suggestivi borghi medievali ed incantevoli parchi naturalistici del Lago Trasimeno faranno da cornice ad un nuovo emozionante viaggio musicale di Trasimeno Blues. Crocevia di culture e punto di incontro per musicisti, appassionati di musica dal vivo e turisti, Trasimeno Blues farà tappa a Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano e Tuoro, ospitando eccellenti interpreti internazionali del Blues e delle sue contaminazioni.

La manifestazione – Il programma completo del Festival è stato presentato a Perugia e, a riconoscere il grande merito di una manifestazione che negli anni si è consolidata quale uno dei Festival Blues più importanti in Italia oltre che quale importante strumento di promozione turistica della Regione Umbria, erano presenti alla conferenza stampa gli amministratori locali che ritengono strategico continuare ad investire nella cultura e nello spettacolo quale veicolo di sviluppo del territorio. L’Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione dell’Umbria Fabrizio Bracco ha sottolineato come l’Umbria negli anni abbia scoperto la black music, genere che ormai si è veramente radicato nel nostro territorio (attraverso un circuito di diverse manifestazioni), e come negli anni Trasimeno Blues si sia imposto quale importante evento della nostra regione inserendosi proprio in questo filone che rappresenta l’identità dell’Umbria contemporanea. “Oltre alla particolarità di inserirsi in un contesto così suggestivo come quello del Trasimeno, – ha continuato Bracco – un altro elemento che rappresenta un valore aggiunto è quello della elevata qualità artistica, con scelte molto oculate che riescono anche a contenere notevolmente i costi. Trasimeno Blues rientra a pieno titolo nella Top Ten delle manifestazioni dell’Umbria e con piacere io sono qui a testimoniare l’impegno della Regione per far crescere la manifestazione soprattutto dal prossimo anno quando verrà a mancare l’appoggio della Comunità Montana.”

E’ poi intervenuto l’Assessore alla Cultura di Passignano sul Trasimeno Luca Briziarelli che ha sottolineato come negli anni il festival, nato proprio a Passignano, sia diventato, attraverso un percorso condiviso tra le diverse amministrazioni, l’evento più importante di tutta l’area del Trasimeno e di quanto sia imprescindibile il rapporto con il territorio in cui si svolge. A questo riguardo Leonardo Lorenzoni dell’Ufficio Cultura e di Promozione turistica di Città della Pieve ha evidenziato come “la musica può fare miracoli, perché attraverso di essa i diversi comuni del comprensorio riescono finalmente a presentare l’area del Trasimeno in modo unitario, punto di forza per la promozione all’esterno del territorio. Anche l’Assessore alla cultura della Provincia di Perugia Donatella Porzi ha affermato l’importanza delle varie amministrazioni locali di lavorare in sinergia e di mettersi al servizio del territorio con obiettivo di una crescita comune, e di quanto questo modello diventi un punto di forza per superare la crisi che stiamo vivendo. “Non possiamo che esprimere il nostro supporto ad iniziative come queste che portano il nome dell’Umbria ai più alti livelli internazionali” ha concluso l’assessore Porzi. Il direttore artistico del festival Gianluca Di Maggio ha espresso “grande soddisfazione per essere riuscito, nonostante le difficoltà incontrate quest’anno, ad allestire un cartellone di livello artistico altissimo, sicuramente uno dei migliori programmi nella storia del festival. Un programma caratterizzato dall’originalità dei progetti proposti, dalla ricerca di nuove strade e contaminazioni, nonché da una forte propensione all’innovazione”.
Il programma – Il direttore artistico ha poi illustrato il programma completo della kermesse che si presenta anche quest’anno ricco e articolato, rivolgendosi ad un pubblico eterogeneo ed intergenerazionale. Il filo conduttore dell’edizione 2012 è il Blues e le sue contaminazioni, che conferma la vocazione di Trasimeno Blues quale festival aperto al confronto e al dialogo tra culture musicali diverse. Trasimeno Blues propone infatti il Blues delle radici ma anche il Blues urbano e le sue evoluzioni: Rag-time, Swing, Jazz, Soul, R’n’B, Rock, Psichedelia, e fino al Nù Blues e alle contaminazioni con la musica elettronica o alle sperimentazioni che oggi creano nuovi generi e sonorità. In un programma così variegato in cui si passa dall’Afro al British Blues, dal Funk al Rhythm’n’Blues, dalla musica etnica a quella elettronica, c’è spazio infatti anche per l’eclettico cantautore Folk Alessandro Mannarino, in concerto con il suo Supersantos Tour sabato 21 luglio nella suggestiva cornice della Rocca medievale di Castiglione del Lago. Ad eccezione del concerto di Mannarino e di alcuni appuntamenti della mezzanotte, saranno tutti ad ingresso gratuito i circa 30 concerti in cartellone ospitati dal tramonto all’alba su sedici palcoscenici diversi.
Oltre al concerto di musiche contaminate e di confine offerto da Mannarino, un grande evento di world music si terrà a Magione domenica 22 luglio: il concerto di Afro-Blues in esclusiva italiana che vede insieme il grande bluesman Eric Bibb e il virtuoso artista maliano Habib Koité. Ancora contaminazioni musicali con il concerto del 19 luglio a Sant’Arcangelo con un autorevole rappresentante della musica di New Orleans, Dwayne Dopsie, con il suo travolgente Zydeco, espressione della cultura cajun del popolo creolo del Delta del Mississippi.
Non solo musica a Trasimeno Blues dove le contaminazioni si estendono anche alle diverse discipline artistiche attraverso una serie di eventi collaterali in programma: la mostra fotografica “Obiettivo L.A. Woman. Jim Morrison attraverso gli scatti e le parole di Frank Lisciandro”; la prima assoluta dell’opera teatrale in tre atti “Buffalo Soldiers” presentata dall' International Opera Theater di Philadelphia; il Cartoon Fest, concorso internazionale di satira disegnata dedicata al Blues ed il workshop “Vocalità Blues, Gospel e dintorni”, a cura della scuola di musica Varcobianco.
Tra i concerti non mancheranno i grandi classici del Blues, genere che già di per sè rappresenta le contaminazioni tra culture e tradizioni musicali diverse. Il 20 luglio la Rocca medievale di Castiglione del Lago ospiterà, in esclusiva italiana, il poderoso concerto di una delle massime espressioni del Chicago Blues contemporaneo, Bernard Allison Group. Anche la serata di apertura del festival, il 18 luglio a Tuoro, sarà all’insegna dell’eleganza e dell'energia dell’autentico Chicago Blues della giovane cantante Demetria Taylor insieme allo straordinario cantante, chitarrista ed autore Jimmy Burns. Mercoledì 25 luglio a Tavernelle sarà presentato il nuovo progetto della straordinaria cantante californiana Mz Dee con l’eclettico chitarrista umbro Maurizio Pugno e la sua Large Band mentre giovedì 26 luglio il palco del lungolago di San Feliciano ospiterà la cult-band del British Blues, i Nine Below Zero, il cui incredibile sound rappresenta il punto d’incontro tra la grinta del Rhythm’n’Blues, la passione del Blues e tutta l’irruenza del Punk-Rock. Serata tutta da ballare venerdì 27 luglio a Passignano con la straripante miscela Soul, Funk ed R’n’B della coinvolgente e appassionata band di Barcellona, The Excitements, guidata dalla splendida e carismatica Koko Jean Davis.

Straordinaria chiusura del festival con una due giorni di grande musica a Città della Pieve che ospiterà sul palco principale le ultime grandi novità del panorama musicale internazionale. Sabato 28 luglio sarà la volta di Leblanc ovvero la grande rivelazione della black music contemporanea Ty Le Blanc con alcuni dei migliori musicisti del Blues Made in Italy, Pippo Guarnera, Vince Vallicelli, Nick Becattini e Leon Price. Ad aprire il concerto di Leblanc il nuovo progetto Soul del talentuosissimo Luca Sapio and Capiozzo & Mecco Band a presentare l’intenso album d’esordio “Who Knows”. Domenica 29 luglio sullo stesso palco il Rock Blues infuocato dei Royal Southern Brotherhood, un super gruppo che irrompe con la grande forza che si sprigiona dai musicisti d’eccezione che compongono la band: Devon Allman, Mike Zito, Cyril Neville, Charlie Wooton e Yonrico Scott. Ad aprire questo concerto-evento l’inusuale power duo italiano di Rock Blues Bud Spencer Blues Explosion, il cui sound rappresenta le odierne sperimentazioni musicali d’avanguardia come quelle che caratterizzano altri giovani artisti in cartellone: Mississippi Big Beat, One Man 100% Bluez, G-Fast. In programma anche il meglio del Blues acustico italiano con Paul Venturi & Max Sbaragli e special guest Stephanie Ghizzoni, Betta Blues Society, Veronica & The Red Wine Serenaders. Di grande originalità e sempre all’insegna delle contaminazioni musicali alcuni gruppi della mezzanotte come The Dynamics, The Ukulele Lovers, Amanda & La Banda. Consistente anche la presenza di artisti umbri che rappresentano la ricchezza della scena musicale nel nostro territorio: oltre al già citato Maurizio Pugno con la sua large band ci saranno la P-Funking Band, Lil’Cora & The Soulful Gang, Martin’s Gumbo Blues Band, The Soul Sailor, Cjmbaljna Blues Band.