La gestione del traffico nella zona nord di Città di Castello sempre più fuori controllo. Al centro delle critiche torna proprio via Morandi, l’arteria principale di accesso all’area industriale, oggi mutata rispetto a qualche anno fa.
Concepita originariamente per drenare il traffico pesante fuori dall’abitato di Riosecco, via Morandi è diventata nel tempo la porta d’accesso ad un polo commerciale in continua espansione. L’apertura costante di nuovi negozi e uffici ha trasformato quello che doveva essere un corridoio di scorrimento in un punto critico caratterizzato da frequenti ingorghi e rallentamenti. In questi giorni, inoltre, a peggiorare la situazione è il caso di via Piero della Francesca, diventata a senso unico per i lavori in corso.
La conformazione attuale di via Morandi viene giudicata inadeguata a sostenere i volumi di traffico odierni. Le criticità maggiori si registrano in corrispondenza dei numerosi accessi alle aree commerciali (l’ultima nata poche settimane fa), che avrebbero creato una sorta di “strozzatura” pericolosa non solo per le auto, ma anche per i pedoni, a causa della carenza di adeguate misure di sicurezza.
Sotto osservazione finiscono anche gli ultimi interventi strutturali come la realizzazione della mini-rotonda all’incrocio con via Achille Grandi (nella foto) – pensata per agevolare l’ingresso proprio alle attività economiche – che insieme a quella sotto il “fungo” vede giornalmente una mole di traffico quasi “newyorkese“. Una soluzione che, insieme all’installazione del semaforo in viale Europa, non sembra aver prodotto i benefici sperati in termini di fluidità.
Davanti ad una situazione che non avrebbe fatto registrare passi in avanti dal 2023, la questione approderà ufficialmente tra i banchi del prossimo Consiglio comunale. Il consigliere di Forza Italia, Tommaso Campagni, ha infatti depositato un’interrogazione formale per chiedere conto alla Giunta dei dati reali sui volumi di traffico e sulla casistica degli incidenti nell’area.
L’atto ispettivo mira a conoscere se siano stati effettuati sopralluoghi recenti e se esista un piano di riqualificazione complessivo per quello che, a tutti gli effetti, rappresenta l’ingresso nord di Città di Castello. L’obiettivo dichiarato è quello di spingere l’amministrazione ad adottare misure concrete per garantire sicurezza e una migliore circolazione a residenti e lavoratori.