Il Foreign Exchange Market, cioè il mercato valutario, è sicuramente un’opzione d’investimento molto popolare tra i trader di tutto il mondo.
Sfruttando a proprio vantaggio le potenzialità del Forex, gli investitori riescono ad ottenere dei risultati più che positivi in termini di rendimento.
Naturalmente, c’è bisogno di studiare con attenzione fattori micro e macroeconomici che influiscono notevolmente sulle maggiori valute.
In questo articolo verranno proposti aggiornamenti sul forex trading, in modo da comprendere quale direzione sta imboccando questo mercato e come trarne dei benefici.
Coloro che sono interessati alle valute più allettanti, nonché più scambiate in generale, non possono non tener conto della situazione che riguarda il dollaro americano in questi ultimi periodi d’incertezze e instabilità.
In realtà, è molto recente la notizia che vede Stati Uniti e Cina come protagonisti: hanno finalmente firmato l’accordo commerciale di fase uno. Si tratta solo di un piccolo passo, ma fondamentale per giungere finalmente ad una pausa da questa guerra economica tra queste due grandi potenze.
L’accordo sembra non aver scosso, né in positivo, né in negativo, l’andamento del dollaro sul mercato.
Secondo diversi analisti, la pace raggiunta tra USA e Cina non sarà in grado di rilanciare una crescita economica. Infatti, dovrebbe confermarsi debole e lenta per entrambe le nazioni.
Analizzando in maniera più approfondita la situazione, il dollaro potrebbe persino ribassare, poiché non risulterebbe più un porto sicuro per gli investitori.
Nonostante la valuta stia perdendo la propria posizione di safe heaven, la settimana si è rivelata abbastanza stabile per lo scambio EUR/USD.
Prevedere esattamente l’andamento di un mercato è pressoché improbabile, ma ci sono diversi espedienti per comprendere la tendenza che seguirà.
Per quanto riguarda il mercato valutario, studiare dati macroeconomici è essenziale all’elaborazione di una corretta analisi fondamentale.
Ciò significa che esiste una correlazione tra market mover e valute, in cui i primi hanno degli evidenti e rilevanti impatti sulle quotazioni delle monete.
Risulta essenziale tener conto non solo di questo legame tra fattori esterni e valute, ma anche dei dati storici e del contesto in generale.
In genere, si consiglia di valutare dati come: il tasso di disoccupazione, l’inflazione, il PIL e la politica economica di un Paese.
Dunque, analizzare tutti questi fattori potrebbe essere un ottimo modo per elaborare previsioni di Forex corrette e riuscire a trarre dei vantaggi concreti anche da fasi ribassiste di mercato.
Se le coppie di valute selezionate seguono una tendenza positiva, come è possibile rigirare la situazione a proprio favore?
La risposta è più semplice di quanto sembri: piattaforme di trading CFD.
Grazie all’introduzione di tali piattaforme online, i mercati sono divenuti molto più accessibili, sia in termini economici che di esperienza.
I CFD (Contracts For Difference) sono degli strumenti finanziari derivati che consentono di puntare su delle valute senza acquistarle direttamente. In termini semplici, si tratta di contratti stipulati grazie ad un intermediario (broker) che consentono di trarre ricavi dall’oscillazione dei prezzi delle stesse valute.
Ciò significa che si ha una doppia chance di rendimento: anche se il mercato ribassa, con la previsione giusta, non bisognerà preoccuparsi di perdere il capitale investito.
Naturalmente, anche investire con CFD ha dei rischi da non sottostimare. Nessun investimento risulterà mai sicuro, ma attraverso le strategie giuste, sarà possibile marginalizzare le possibilità di perdita.
In effetti, il mercato valutario offre una vasta gamma di prodotti su cui puntare. Di conseguenza, si consiglia puntare ad una diversificazione dei propri investimenti, così da poter incrementare le proprie entrate e diminuire le percentuali di perdita.