Ritornano i “Dialoghi del venerdì”, iniziativa culturale promossa dall'Archidiocesi di Spoleto-Norcia per offrire alla società civile il proprio contributo a rendere sempre più umana, cioè degna dell'uomo, la vita sociale. Il primo ciclo di incontri si è tenuto nella scorsa primavera e ha visto come relatori il Cardinale Camillo Ruini, il presidente dello IOR Ettore Gotti Tedeschi e il Sindaco di Firenze Matteo Renzi. Ora, come già più volte affermato dall'Arcivescovo Renato Boccardo e anche su richiesta di molte persone che hanno manifestato alla Diocesi l'importanza dell'iniziativa, si dà avvio agli incontri autunnali, che si terranno sempre all'Auditorium dell'Istituto per Sovrintendenti P.S. “R. Lanari” di Spoleto (la Scuola di Polizia), sempre alle ore 18.00. Si parte venerdì 29 ottobre con Padre Miguel Angel Ayuso Guixot, m.c.c.j., Preside del Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica, che terrà una relazione sul tema “Riflessioni sul dialogo Islam-Cristianesimo oggi”. Nel secondo dialogo, venerdì 12 novembre, ospite sarà il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che parlerà del “Rapporto Chiese mondo nella modernità”. Si chiude venerdì 26 novembre con S. E. Antonio Zanardi Landi, Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede che affronterà il tema “Italia-Santa Sede: un dialogo costruttivo”. La visita a Spoleto per Zanardi Landi è una delle ultime da Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede. Lo scorso 7 ottobre, infatti, il Ministro della Difesa Franco Frattini lo ha nominato Ambasciatore d'Italia in Russia. Questa nuova iniziativa culturale dell'Archidiocesi di Spoleto, come già detto per i precedenti incontri, si inserisce in quel solco di dialogo col territorio iniziato con l'Arcivescovo Ottorino Pietro Alberti, promotore dei cosiddetti convegni di S. Ponziano, e proseguito con gli Arcivescovi Antonio Ambrosiano e Riccardo Fontana. «La Chiesa guarda con simpatia alla società civile», afferma mons. Renato Boccardo. «La comunità cristiana è nella città e offre anche in questo autunno il proprio contributo su tre tematiche che interpellano l'intera società come il dialogo tra Islam e Cristianesimo, il rapporto tra la Chiesa e il mondo, il rapporto tra lo Stato Italiano e quello della Santa Sede. La nostra unica volontà nell'offrire questi momenti di confronto culturale è quella di assicurare agli uomini e alle donne di questo territorio una collaborazione per ricercare una salda piattaforma di valori morali e spirituali sui quali edificare una società a misura d'uomo».