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Torna il FAI Marathon, tutto il mese di ottobre per prendersi cura dell’Italia

Redazione

Torna il FAI Marathon, tutto il mese di ottobre per prendersi cura dell’Italia

Domenica 16 ottobre giornata Fai di Autunno | Otto itinerari in Umbria con la collaborazione di Fai Perugia e Fai Terni
Mer, 12/10/2016 - 09:27

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A ottobre torna “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, la campagna nazionale di raccolta fondi del Fondo Ambiente Italiano, che punta ad allargare la grande famiglia della Fondazione. Un mese per prendersi cura di ciò che ci unisce, perché l’Italia è di tutti. Ecco perché, eccezionalmente fino al 31 ottobre e su www.fondoambiente.it, sarà possibile iscriversi con una speciale quota per i nuovi iscritti di 29 euro anziché di 39. Giovani, coppie, singoli cittadini, famiglie: il FAI rivolge a tutti gli Italiani il suo appello per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio d’arte e natura. Vogliamo una famiglia sempre più numerosa e partecipe nel valorizzare il Paese, cui offrire le emozioni di un tempo libero curioso, intelligente e piacevole, un tempo libero di qualità perché tutti possano appassionarsi al grande gioco della cultura. Il FAI si è dato un grande traguardo: 250.000 iscritti entro il 2023. Più saremo, più conteremo, più Italia potremo salvare.

Durante la campagna, il FAI scende in piazza con i suoi giovani volontari con la 5° edizione della FAImarathon che si terrà domenica 16 ottobre coinvolgendo oltre 600 luoghi d’interesse artistico, paesaggistico e sociale in cui la meglio gioventù del FAI proporrà 150 itinerari tematici da percorrere liberamente, e visite a contributo libero per vivere una giornata da “turisti a casa nostra”. Luoghi spesso poco noti, che raccontano storie, trasmettono emozioni e in cui spesso riecheggiano i passi di importanti personaggi. Un appuntamento per riappropriarsi delle città e scoprirne le bellezze nascoste come un sotterraneo, un giardino segreto, luoghi a volte difficili da visitare, o appena restaurati o in abbandono.

In Umbria il FAI propone 8 itinerari consultabili nel sito http://faimarathon.it/ curati dalle Delegazioni FAI di Perugia e Terni e dai gruppi FAI di Assisi, Città di Castello, Foligno, Città della Pieve, Lago Trasimeno, Todi, con il formidabile supporto dei gruppi FAI Giovani, oltre all’itinerario speciale alla scoperta del Bene FAI, il Bosco di San Francesco ad Assisi:

Delegazione FAI Perugia: itinerario tra ville e borghi del contado di Porta Eburnea a Villa Aureli, Villa Montefreddo e al Borgo di Montepetriolo (a cura del Gruppo FAI Giovani di Perugia)
Delegazione FAI Terni: storia e cultura si incontrano nel centro “geografico” d’Italia a Narni presso il Bosco di Cardona, Ponte Cardona e Villa Valli Montiello
Gruppo FAI Assisi: Bettona il borgo e i monumenti con un itinerario tra Piazza Cavour, Sant’Andrea, la Chiesa di San Francesco e della Confraternita della Morte, il Convento di San Crispolto, la via dei Monasteri e la Chiesa di San Pietro; e un percorso tra i resti della Fortezza, il Complesso di Sant’Antonio, Porta Vittorio Emanuele e il Complesso di Santa Caterina
Gruppo FAI Città di Castello: punti di vista. Sguardi inediti sulla città. Un itinerario che offre una chiave di lettura alla Piazza di Sotto, alla sede della Cassa di Risparmio e alla Piazza di Sopra, al Giardino di Porta Santa Maria e a Palazzo Tiberti
Gruppo FAI Foligno: luoghi e simboli della Valle Umbra Sud. Per scoprire il Palazzo Comunale di Foligno, la Chiesa di Santa Maria Pietrarossa, il Carapace e la Fondazione Barbanera
Gruppo FAI Lago Trasimeno: Città della Pive, da Castello a città, nascita di una diocesi. Un percorso tra il Duomo, la Chiesa Beato Giacomo Villa, la Chiesa Santa Maria Maddalena, il Palazzo Vescovile, la Chiesa del Pentimento e la Casa di santa Margherita da Cortona
Gruppo FAI Todi: il Foro Ulpio Trajano. Con un itinerario tra la Chiesa di San Nicolò, la Chiesa di San Nicolò de Criptis e la Chiesa di San Filippo

Durante la FAI Marathon le visite dei luoghi saranno a contributo libero, sarà possibile la prima iscrizione al FAI direttamente sul posto a solo 29 euro.
Si può contribuire alla campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia” anche in tre altri modi: 

inviando un SMS solidale al numero 45517 del valore di 2 euro da ogni cellulare personale TIM, Vodafone, WIND, 3 e Tiscali;
effettuando una chiamata allo stesso numero per donare 2 euro con una telefonata da rete fissa TWT, 5 euro con una telefonata da rete fissa Vodafone e 5 o 10 euro con una telefonata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali;
partecipando alle iniziative delle aziende partner della campagna sul territorio nazionale.

Aderire e iscriversi al FAI significa diventare protagonisti di un’Italia moderna, in continua trasformazione, che si riscopre innamorata dell’immensa ricchezza offerta dalla sua storia e dalla sua cultura. Iscriversi al FAI significa essere un po’ visionari, avere un’ambizione che vive nel presente e si proietta nel futuro. Significa sognare un Paese migliore e al tempo stesso essere pronti a realizzarlo concretamente, da subito, oggi. Ma anche godere subito di tanti vantaggi offerti dalla tessera FAI, come quello di entrare gratuitamente nei beni della Fondazione, e più di 1000 sconti e convenzioni con musei, teatri, giardini, dimore storiche, concerti. Tutto in un’unica tessera, per vivere l’arte e la cultura risparmiando.

Sono già oltre 130mila le persone che hanno scelto di iscriversi al FAI: un popolo che continua a crescere grazie alla voglia di partecipare a un progetto che aiuta a riscoprire l’orgoglio di sentirsi italiani e la soddisfazione di essere parte di una comunità che condivide valori e obiettivi concreti. Il FAI si impegna ogni giorno a costruire una società vitale e lavora con passione per riconoscere, difendere e dare valore ai luoghi che raccontano la nostra identità nazionale: in oltre 40 anni ha raccolto e investito in restauri 89 milioni di euro; ha aperto al pubblico, dopo averli recuperati, 34 beni, ne sta restaurando 6 oltre a tutelarne altri 16; ha coinvolto oltre 2 milioni di studenti in difesa di arte e natura e, solo nel 2015, 3 milioni di italiani hanno partecipato alle iniziative e alle manifestazioni organizzate dalla Fondazione.

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