Foligno

Tomasini Francia in mostra a Foligno con l’opera “Narciso in Levade”

Il laboratorio orafo Tomasini Francia esporrà in esclusiva “NARCISO IN LEVADE”, una straordinaria micro-scultura in oro e pietre preziose in occasione della mostra d’arte contemporanea “Il Paradiso di Narciso” che inaugura domenica 22 febbraio 2026 alle ore 17.00, presso l’Ex Teatro Piermarini di Foligno (Corso Cavour, 29), a cura di Pietro Ricci.

L’opera di Tomasini Francia, una spilla in oro 18kt, cattura l’istante della “levade” di un cavallo. Un equilibrio perfetto tra la forza del dressage e la delicatezza di diamanti, smeraldi e smalti preziosi. L’opera è pensata come simbolo di una bellezza che trascende la materia, diventando pura espressione dello spirito.

La mostra patrocinata dal Comune di Foligno, in collaborazione con la Pro Foligno e Coop culture, coinvolge 12 artisti contemporanei: Walter Capezzali, Tomasini Francia, Stefano Frascarelli, Marzia Fruzzetti, Chiara Marchionni, Carla Medici, Francesco Pujia, Giovanni Remoli, Pietro Ricci, Giancarlo Santi, Jessica Sodi, Federica Stagni, Valentina Trona, riuniti attorno a una riflessione comune sul mito di Narciso, reinterpretato come metafora del rapporto tra identità, immagine e desiderio nel mondo contemporaneo.

Le opere in esposizione fino al 14 marzo 2026 attraversano linguaggi e sensibilità differenti, dando vita a un percorso eterogeneo ma coerente, capace di dialogare con lo spazio storico del teatro e con il pubblico. L’inaugurazione sarà presentata da Andrea Baffoni, che accompagnerà i visitatori nella lettura critica del progetto espositivo, offrendo spunti di approfondimento sul tema e sugli artisti coinvolti. Il Paradiso di Narciso nasce da un indugio consapevole sulla soglia del possibile. È in questo spazio liminale — dove il reale smette di essere certezza e l’immaginato rinuncia a essere illusione — che l’opera prende forma.

Qui l’artista esplora una frontiera instabile, una linea sottile e vibrante in cui realtà e fantasia non si oppongono, ma si rifrangono l’una nell’altra fino a confondersi. La mostra si sviluppa come un esercizio di chiaroveggenza mistica: non nel senso della premonizione, ma come capacità di vedere oltre il dato immediato, di abitare l’ambiguità, di sostare nei confini labili del plausibile. Narciso non è più soltanto il mito dell’autocompiacimento, ma diventa figura archetipica dell’osservatore che si perde nella propria immagine per ritrovare, frammentata, una verità più profonda.

Il suo paradiso non è uno spazio di salvezza, bensì un territorio di riflessione, dove l’identità si dissolve e si ricompone nello sguardo. Ogni lavoro si colloca su quella soglia incerta in cui il visibile lascia intravedere l’invisibile, e il plausibile si apre all’ignoto senza mai cedere completamente all’irrazionale. Il Paradiso di Narciso è uno spazio, in cui il confine non separa: vibra. E proprio in questa vibrazione si manifesta la possibilità di un nuovo sguardo sul sé, sull’altro, e sul reale stesso. L’ingresso all’inaugurazione è aperto al pubblico. Un ringraziamento speciale a “Tomasini Francia”, “Narcisi auto”, “City Hotel”, “Colonna cibo e spirito”, “Casa degli artisti”, “Art Gallery Remoli”, che hanno permesso la realizzazione della mostra.


Luogo: ex Teatro Piermarini, via Cavour, 29, FOLIGNO, PERUGIA, UMBRIA