Sulle questioni che attengono all’ospedale della Media Valle del Tevere, oggetto di una ferma protesta da parte del Comitato in difesa dell’ospedale di Pantalla, con il presidente Alvaro Grossi che ha chiesto la convocazione di Consigli comunali aperti in tutti i Comuni del comprensorio, il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano ha voluto rispondere in modo puntuale. Da una parte assicurando il proprio impegno per arrivare quanto prima, in accordo con il presidente del massimo consesso civico, Giorgio Tenneroni, alla convocazione di quanto richiesto; dall’altra per ribadire la propria posizione senza temere di essere impopolare. “In Umbria si continua a raccontare una favola che non regge più. Si promette tutto a tutti, si difende l’indifendibile, si finge che basti aggiungere risorse per tenere in piedi un sistema che, nei fatti, è già in crisi strutturale. La realtà è un’altra, più semplice e più dura: il modello attuale è costoso, inefficiente e insostenibile. E le responsabilità sono chiare e condivise: la sinistra lo ha costruito, la destra non ha avuto il coraggio di cambiarlo”.Il primo cittadino di Todi spiega di essere consapevole che questa non è una posizione comoda ma di ritenerla l’unica responsabile. “Si preferisce – prosegue la lettera di Ruggiano – evitare il confronto con la realtà, scegliendo la strada più facile: alimentare aspettative, moltiplicare servizi sulla carta, difendere tutto come se fosse intoccabile, non per una scelta strategica ma per puro consenso elettorale. Si è consolidato così un sistema che non garantisce qualità, non garantisce efficienza e, soprattutto, non garantisce futuro”.Dopo aver detto del quadro generale della sanità, il Sindaco di Todi entra nella carne viva degli ospedali. “Abbiamo 17 ospedali ma solo pochi sono realmente in grado di funzionare come dovrebbero. Aziende ospedaliere e Aziende sanitarie locali che si sovrappongono senza una regia chiara. Distretti fuori controllo. E ogni volta che si prova a mettere mano a questa realtà, scatta la solita reazione: demagogia, allarmismo, slogan. Si preferisce dire ai cittadini ciò che vogliono sentirsi dire piuttosto che ciò che è necessario fare. Continuare così, però, significa una sola cosa: far peggiorare ulteriormente i servizi e scaricare il danno sui cittadini”. Ruggiano non si sottrae al tema posto dal Comitato per la difesa dell’ospedale di Pantalla. “Per quanto ci riguarda – scrive il Sindaco tuderte – l’unica scelta seria per il nostro territorio è chiara: far confluire l’ospedale della Media Valle del Tevere nell’orbita del Policlinico Santa Maria della Misericordia, senza ambiguità e senza finzioni. Tutto il resto è propaganda, è rinvio, è semplicemente non voler decidere”.