“E’ arrivato il momento di mettere a terra tutto il lavoro di progettazione di questi ultimi due anni”: con queste parole Antonino Ruggiano, Sindaco di Todi, Comune capofila della neonata Area Interna della Media Valle del Tevere ha aperto martedì pomeriggio l’assemblea dei primi cittadini delle altre sette realtà municipali coinvolte: Acquasparta, Avigliano Umbro, Collazzone, Fratta Todina, Monte Castello di VIbio, Montecastrilli e San Gemini. Un’area, dunque, a cavallo tra le province di Perugia a Terni ed i cui confini ricalcano per gran parte quello dell’antico territorio tuderte già in epoca medievale.
Oggetto della riunione la definizione dei tempi e delle modalità di attuazione di quanto previsto nella strategia di sviluppo dell’area, con un approccio operativo che ha portato alla definizione delle procedure, dei cronoprogrammi e delle rispettive competenze. Todi, quale capofila, oltre che attuatore dei propri interventi, gestirà per conto di tutti gli altri Comuni, le iniziative e i servizi di interesse sovracomunale previsti nel piano strategico.
I Sindaci si sono quindi coordinati per dare corso all’iscrizione delle risorse aggiuntive nei rispettivi bilanci, all’attuazione degli atti amministrativi necessari per l’attuazione dei singoli interventi, all’affidamento dei lavori, servizi e forniture, alla gestione amministrativa e finanziaria delle diverse azioni e alla corretta rendicontazione delle spese sostenute.
Si parla nel complesso di circa 12 milioni di euro di risorse aggiuntive che andranno utilizzate entro il 31 dicembre 2028, termine ultimo dell’attuale programmazione, che mette insieme fondi FERS per 5,5 milioni di euro, FSE per 2,3 milioni e nazionali per 4 milioni di euro
Al fine di presentare alle singole comunità comunali gli interventi ricadenti nel proprio territorio, al termine dell’incontro è stato definito un calendario di incontri in ciascun Comune – a partire da venerdì 19 settembre, alle ore 18.00 e quindi nei sette venerdì a seguire – nei quali verranno illustrate le opere previste in ambito municipale e i servizi di interesse collettivo per l’intera area, quali ad esempio il miglioramento dell’accesso all’occupazione (500 mila euro), la realizzazione di percorsi di formazione superiore ITS e IFTS (290 mila euro), il potenziamento dell’assistenza socio-sanitaria e del welfare di comunità (468 mila euro), lo sviluppo e l’integrazione del trasporto pubblico e del trasporto scolastico (1,8 milioni di euro), il miglioramento dell’assistenza domiciliare integrata (730 mila euro), l’attuazione di azioni a favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche e la mobilità sostenibile.
“In parallelo alla messa a terra degli attuali investimenti – ha spiegato il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano chiudendo l’incontro – i Comuni dell’Area Interna dovranno iniziare a ragionare sulla nuova programmazione 2028-2035, nel corso della quale si dovrà rendere strutturali le buone pratiche ed inserire ulteriori migliorie alla strategia di consolidamento e rilancio della qualità della vita nella rete di comunità della media valle del Tevere.