Una complessa operazione anticrimine è stata portata a termine dalla Polizia Stradale di Orvieto per proteggere gli autotrasportatori dai numerosi furti messi a segno sulla tratta dell'A1. Ben 26 le ordinanze di custodie cautelare emesse ai danni di un'organizzazione criminale che agiva nelle zone adiacenti ai caselli autostradali. sarebbero tutti affiliati ad una banda del napoletano. Lo scorso 30 ottobre il consigliere del PdL Francesco Tiberi aveva presentato un'interrogazione proprio per contrastare il fenomeno della microcriminalità: “l'80% dei reati commessi sul territorio dell'alto-orvietano, in particolare furti e rapine, vengono perpetrati da soggetti in entrata o in uscita dal casello autostradale di Fabro oppure in transito lungo la provinciale 106 prospiciente il casello. Da tempo le amministrazioni comunali dell'alto-orvietano stanno predisponendo un progetto relativo all'istallazione di un servizio di videosorveglianza h24 all'ingresso del casello autostradale di Fabro e per la cui realizzazione sono previste forme di contribuzione da parte di enti pubblici e privati. Anche la Provincia di Terni, in quanto ente di coordinamento di area vasta nonché gestore del tratto di strada in questione, può e deve interessarsi alla realizzazione del progetto anche dal punto di vista finanziario, considerando l'esiguità”. Le preoccupazioni del consigliere erano evidentemente fondate visto che le indagini della Sottosezione della Polizia Stradale di Orvieto hanno portato allo smantellamento dell'organizzazione partenopea che agiva in entrata a Orvieto dalle zone di Napoli, Caserta e Arezzo, derubando gli autotrasportatori in sosta notturna nelle aree di servizio con la tecnica del “taglio del telo”. Nell'ambito dell'operazione sono stati recuperati circa 25mila euro, proventi delle rapine.
TIR RAPINATI: POLIZIA ORVIETO SMANTELLA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE, 26 ARRESTI
Lun, 15/11/2010 - 14:43