Si è svolto nella giornata di ieri a Roma un incontro con i parlamentari umbri sul problema dei fondi per la ricostruzione a seguito del terremoto del 15 dicembre che ha colpito il territorio del comune di Marsciano e le zone limitrofe. All'incontro ha preso parte Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria nonché commissario delegato alla ricostruzione, il Sindaco di Marsciano Alfio Todini e una rappresentanza del mondo imprenditoriale e sindacale umbro e del Comitato terremotati.
“L'incontro – spiega il Sindaco Todini – può dirsi sostanzialmente riuscito per la piena partecipazione dei nostri rappresentanti politici e delle associazioni imprenditoriali e sindacali. Questa è la migliore evidenza del fatto che la questione del nostro terremoto assume una piena valenza non solo regionale ma anche nazionale. Nel corso dell'incontro si è individuato e condiviso un percorso capace di coinvolgere tutte le forza in campo e che può contare sull'impegno dei parlamentari umbri. Un percorso che dovrà individuare soluzioni concrete in termini di risorse economiche da includere nella prossima legge finanziaria la cui discussione si avvierà in Parlamento a partire da settembre/ottobre. D'altra parte lo stesso Sottosegretario Bertolaso, in occasione della sua ultima visita a Marsciano avvenuta lo scorso 22 giugno, ha garantito che a settembre si sarebbe potuto fare il punto della situazione e conseguentemente definire le risorse future. La presidente Marini ha inoltre ribadito la disponibilità della Regione Umbria ad attivare i mutui necessari ad anticipare le risorse per la ricostruzione, a condizione che sia assunto un impegno finanziario sul bilancio pluriennale dello Stato”.
“Noi, dal canto nostro – prosegue il Sindaco di Marsciano – continueremo ad operare e lavorare seguendo tutte le strade possibili per assicurare una piena e rapida ricostruzione. Lo faremo in una ottica di correttezza dei rapporti istituzionali ma, ovviamente, di grande determinazione, essendo in gioco, per i cittadini colpiti dal sisma, il diritto ad avere certezze sulla ricostruzione delle abitazioni, dalle strutture produttive e commerciali. La riunione di ieri va dunque considerata molto importante per l'unanime riconoscimento della assoluta inadeguatezza delle risorse fino ad oggi stanziate (15 milioni) e per la piena condivisione di un percorso possibile che porti in tempi brevi all'avvio della ricostruzione”.